Huawei Mate 8

Dopo BlackBerry Priv, OnePlus X ed i nuovi Nexus, anche Huawei Mate 8 è pronto a ricevere le ultime patch di sicurezza distribuite da Google per il mese di febbraio. Una notizia importante, la cui valenza va ben oltre il mero allinearsi ai più recenti standard di protezione offerti dal colosso di Mountain View per i vari dispositivi mobili, dal momento che testimonia un vero e proprio cambiamento epocale relativamente alle politiche di Huawei: il produttore di Shenzhen, ricordate bene, non ha mai brillato per quanto concerne il campo degli aggiornamenti, abbandonando mestamente i propri smartphone e saltando spesso e volentieri a <<piè pari>> le varie distribuzioni di Android. Almeno fino al recente passato.

Già, perché la recente collaborazione con Google, attivata lo scorso settembre in occasione del debutto dell’apprezzato Nexus 6P (il primo smartphone <<pure Google>> di Huawei), sembra dunque aver fatto bene alla prolifica società cinese, adesso impegnata coi lavori di affinamento dei propri dispositivi mobili. Huawei Mate 8 ne è d’altronde l’esempio lampante, in ragione dei due aggiornamenti software già distribuiti nel corso di questi mesi ed ai quali si aggiunge quello odierno e legato, per l’appunto, alle patch di sicurezza di Android valevoli per il mese di febbraio.

Il generoso e ben realizzato phablet da 6 pollici, equipaggiato dal più recente processore proprietario HiSilicon Kirin 950, riceverà dunque tutta una serie di fix relativi, nello specifico, ai <<privilegi utente>> ed al <<codice da remoto>>, sulla stregua del lavoro occorso da Google sulla gamma Nexus. Una buona notizia per i possessori di Huawei Mate 8, quindi, segno evidente che l’azienda cinese stia lavorando alacremente per tenere aggiornati i propri prodotti e migliorare le storture varie palesatisi con le release precedenti. L’update in questione sta progressivamente <<colpendo>> i  vari terminali presenti sul mercato, indi per cui consigliamo di recarvi all’interno del menù <<Impostazioni>> e ricercare manualmente eventuali aggiornamenti software qualora quello odierno (la cui dimensione non è ancora nota, invero) non vi sia stato ancora notificato via OTA.

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