HP

Secondo il resoconto dei guadagni dell’ultimo trimestre fiscale pubblicati da HP, Windows 10 non ha dato la spinta alle vendite dei PC in cui si sperava. L’azienda ha pubblicato i risultati qualche giorno fa ed è visibile un significante calo nei guadagni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Parlando di numeri, il primo trimestre fiscale del 2015 ha portato nelle casse di HP 13,86 miliardi di dollari e le azioni dell’azienda a 41 centesimi per azione. Nel primo trimestre fiscale del 2016 l’azienda ha incassato 12,25 miliardi di dollari, e il valore azionario è sceso a 35 centesimi per azione.

HP

L’apparente fallimento di Windows 10 nello spingere le vendite di nuovi computer potrebbe essere stato causato della scelta di Microsoft di rendere l’aggiornamento gratuito per il primo anno, in modo da abbracciare quanta più utenza possibile. Quando furono rilasciati Windows 7 e 8, un’opzione scelta da molti utenti era quella di comprare un nuovo computer con il nuovo sistema operativo, ora con l’aggiornamento gratuito questo fenomeno è di sicuro diminuito parecchio.

Che la causa di questo calo finanziario di HP sia o meno frutto della strategia di Microsoft, l’azienda non è particolarmente preoccupata ed assicura ai propri partner di avere le cose sotto controllo. Dion Weisler, presidente e CEO di HP, ha dichiarato:

Abbiamo una strategia chiara che sfrutta i nostri punti di forza; siamo concentrati sull’esecuzione del nostro piano, riducendo i costi e realizzando innovazioni che stupiranno i nostri consumatori e partner. Anche se abbiamo avuti alcuni trimestri difficili, sono fiducioso per il futuro.

Al momento HP è impegnata nel processo di separazione del business dei PC e delle stampanti da quello delle enterprise riguardante le aziende, cosa che Weisler dice di voler accelerare. Attendiamo di vedere come si evolverà la situazione finanziaria di HP in merito al mercato PC e di scoprire se in futuro Windows 10 riuscirà a ravvivare le vendite di un mercato ormai sottotono da tempo.