Honor 5X

Honor 5X è da poco ufficiale anche in Italia e rappresenta il <<full optional>> col quale Huawei, tramite la propria ed in auge sottomarca, vuol aggredire l’importante fetta del mercato caratterizzata da smartphone a basso costo. L’approccio del player cinese è impetuoso, allorché è improntato sul rapporto qualità-prezzo e su poche, pochissime sbavature. Design e potenza quanto basta, il tutto ad un listino di appena 249 euro. Per Huawei non è importante che <<il telefono funzioni>>, ma che possa restituire la medesima esperienza d’uso delle proposte più roboanti ed in voga sul mercato. Il classico affare da prender al volo, insomma.

Tramite Honor 5X, il produttore di Shenzhen mira ad allietare anche l’animo più esigente e <<smanettone>>. Il sistema operativo Android, elemento peculiare dell’ultimo dispositivo griffato Huawei, può già bastare a sufficienza per stravolgere l’aspetto interno del proprio smartphone. Ma se a questo aggiungiamo un prezzo di vendita aggressivo – inteso per cura ed impiego di materiali <<premium>>, oltre che da specifiche tecniche tutto sommato apprezzabili per quel target economico – ecco che la situazione diventa ancor più semplice ed interessante.

Esistono infatti altre due ragioni sulle quali Huawei (tramite la <<costola>> Honor) ha poggiato il proprio modus operandi relativo alla fascia medio-alta del mercato. La prima è rappresentata dallo sblocco del bootloader (operazione sulla quale evidentemente l’azienda cinese pare avere poco interesse) e dall’assenza di applicazioni terze volte a <<farcire>> lo smartphone  e magari ad appesantirlo oltre la misura dovuta; la seconda motivazione sulla quale addebitare la scelta di Honor 5X è invece il sostegno della comunità, con ROM personalizzate pronte a far presto il proprio debutto in rete, con buona pace dei modders.

Se consideriamo le specifiche hardware del dispositivo snocciolate nei precedenti articoli, l’ultima proposta di Huawei a mezzo Honor potrebbe riuscire nell’intento previsto. Non è perfetto e magari non accontenterà <<l’irriducibile>> della scheda tecnica e delle prestazioni, ma potrebbe per converso ingolosire chi fa del prezzo e del risparmio la propria prerogativa principe. L’ultima parola spetterà però al mercato, vero arbitro di consensi o di insoddisfazioni raggranellate dai vari produttori. Anche per Honor 5X.

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