hitachi-fotocamera

In tempi recenti, Hitachi ha comunicato di essere alle prese con lo sviluppo di un progetto che consenta, tramite l’ausilio di una nuova tecnologia per fotocamere, di catturare immagini senza utilizzare un obiettivo. I propositi, in tal senso, sembrano davvero molto ambiziosi.

Il progetto Hitachi, in definitiva,  è quello di realizzare fotocamere leggere e sottili in grado di essere perfettamente integrate in sistemi automotive o mobile smartphone senza la necessità di introdurre un ingombro notevole e sfruttando un processo che richieda meno dispendio economico. Un utilizzo che, in alternativa, può anche essere pensato nell’ottica della robotica, dove il sistema di posizionamento delle fotocamere non costituirebbe, di fatto, più un problema. Ma come funziona?

Si tratta di posizionare una pellicola contenente un pattern concentrico proprio di fronte al sensore. Nel momento in cui si scatta, il pattern proietta un’ombra generata dalla luce sullo stesso sensore. L’ombra viene dunque catturata dal sensore e viene sovrapposta ad un secondo pattern simile al precedente nel corso dell’elaborazione d’immagine. L’operazione crea un effetto Moiré, ovvero una sorta di interferenza causata dai due pattern sovrapposti. L’immagine finale, a fronte di questo espediente, viene poi ricostruita con la tecnica della trasformata di Fourier.

Tale tecnologia Hitachi offre innumerevoli vantaggi traducibili in un miglior dettaglio finale sui contenuti e sulla possibilità del post-processing sul fuoco dell’immagine. Le dimensioni compatte, poi, fanno la differenza tra questa ed altre analoghe tecnologie che, di fatto, hanno anticipato la scoperta.

Presentata all’International Workshop on Image Sensors and Imaging Systems (17-18 novembre 2016) presso il Tokyo Institute of Technology, la tecnologia Hitachi non ha ancora una sua data di uscita. Ne sapremo di più nel corso dei prossimi mesi.

VIA