La società di Cupertino, sembra avere la priorità rispetto alla  concorrenza di Alibaba, Amazon, Facebook, Baidu, e un gruppo dei produttori di auto tedesche, per l’acquisto di HERE Maps, il sistema di mappatura di Nokia.

Il prezzo per l’acquisto di HERE, si aggirerà intorno ai 3 miliardi di euro, e secondo un rapporto di Bloomberg, Apple è tra i potenziali acquirenti di HERE Maps di Nokia. Il gigante Apple è tra i pretendenti più graditi dalla società finlandese su suo specifico interesse, secondo il giornale. Altri potenziali acquirenti di HERE Maps, come già detto, sono Alibaba, Amazon, Facebook, Baidu, e un gruppo di produttori di auto tedesche. Altre voci dicono che anche un certo numero di società di private equity, siano interessate: tra queste, spicca la nota società che gestisce il  servizio di car-sharing Uber.

Gli interessi di HERE di Nokia, si aggirano intorno a 2,1 miliardi di dollari. Da specificare che la Nokia pagò 8,1 miliardi di dollari per Navteq Corp nel 2008, acquisizione che ha permesso successivamente la creazione di HERE Maps. Questo ci dà la chiara situazione, di quanto la Nokia abbia perso valore dal 2008.

Nonostante questo, l’azienda finlandese sta cercando di vendere per una somma superiore ai 3 miliardi di euro, con le prime offerte che dovrebbero arrivare sul tavolo delle trattative alla fine del corrente mese. Secondo le indiscrezioni di Bloomberg, la società Nokia, può decidere di non vendere se non può ottenere un prezzo che riterrà sufficiente. Il business HERE ha registrato guadagni per 970 milioni di euro e una perdita operativa di 1,24 miliardi di euro nel suo intero esercizio, secondo l’ultimo rapporto annuale, anche se nel mese di gennaio, Nokia ha previsto le vendite in aumento per le sue divisioni di mappe e brevetti per il 2015

Intanto Nokia ha acquisito la scorsa settimana, Alcatel-Lucent per 15.6 miliardi di dollari , e numerosi rumors, dicono che dal prossimo anno, la società Finlandese, tornerà a produrre Smartphone e Tablet.

L’acquisizione di HERE avrebbe senso per Apple, in quanto la tecnologia apprezzata del prodotto Nokia, potrebbe dare al proprio servizio di mappatura del colosso della Mela, lo slancio di cui ha bisogno per migliorare e competere finalmente, fallendo da ormai quasi tre anni, con il grande gigante e finora irraggiungibile, Google Maps.