Helpouts

Il servizio Helpouts di Google, mai arrivato in Italia, è arrivato al capolinea e la chiusura ufficiale del progetto avverrà il 20 aprile.

Google ha deciso di tagliare un altro ramo secco dall’albero dei suoi servizi che, per un motivo o per un altro, non hanno reso in popolarità e diffusione come la stessa mamma G si aspettava.

Stavolta il sacrificato è Helpouts, il servizio che attraverso la chat Hangouts, permette di avere istruzioni o lezioni con esperti su svariati argomenti, da un corso di chitarra a come riparare un elettrodomestico.

Il servizio, che è bene ricordare non è mai giunto nel nostro Paese, era stato progettato per poter consentire agli utenti, tramite prenotazione, di partecipare alla video chat di proprio interesse dal proprio dispositivo mobile ma, come si legge sul blog del servizio stesso: Fin dal lancio nel 2013, Helpouts è stato un luogo che permetteva alle persone di connettersi con esperti su vari argomenti per chiedere consigli e soluzioni ai problemi quotidiani ma purtroppo, non è cresciuto al ritmo che avevamo previsto e per questo motivo abbiamo preso la decisione difficile di chiudere il servizio“.

Non è la prima volta comunque che, negli anni, Big G sbaglia nel lanciare servizi che poi non hanno riscosso il successo che la stessa casa auspicava, come ad esempio il microblogBuzz” o il social networkGoogle Wave“, senza dimenticare il 2006 anno in cui fu chiuso “Google Answers” dove gli utenti offrivano cifre oscillanti tra i 2 e i 200 dollari per ottenere una risposta esaustiva alle loro domande.

Nel 2008 stesso destino per la chat animata in 3dLively” e allo strumento “Page Creator” per creare siti web.

Nel 2011 è stata poi la volta del dizionario onlineDictionary” e nel 2012 a quello che nelle intenzione di Google doveva essere un rivale di Wikipedia ossia “Knol“.

Infine nel 2013 è toccato alla homepage personalizzabile di “iGoogle“, al registratore delle condizioni di saluteHealth” e all’aggregatore di feed RssReader“.

Google ha comunicato a tutti gli utenti che hanno usufruito del servizio Google Helpouts, che i filmati condivisi e le attività presenti sulla piattaforma, potranno essere archiviati a partire dal 20 Aprile e fino al 1° novembre 2015 attraverso il servizio Takeout di Google.

CONDIVIDI