Il mercato del portatile è in forte calo ormai da anni, ma rappresenta comunque un’importante fetta dei dispositivi tecnologici venduti. Nel momento in cui ci si approccia all’acquisto di un notebook ci si ritrova davanti a diversi marchi e innumerevoli modelli. Questa guida non si prefigge di di proporre il “miglior” modello per ogni fascia, ma di illustrarvi quelle che sono le principali caratteristiche dei portatili, farvi riflettere su quali siano le vostre esigenze, e a quel punto adoperare una oculata ricerca. Insomma, come se vi guidassi all’applicazione di filtri nella ricerca.

Come scegliere il portatile ideale

Partendo dalle origini, nella grande famiglia dell’informatica, troviamo i portatili. Possiamo dividere questi prodotti in grandi macro-categorie:

  • Home Basic: il classico notebook per uso familiare, di studio o lavorativo poco esoso. Insomma il portatile che cerca di accontentare tutti, solitamente la scheda video è integrata o, se dedicata, non di grande potenza; ha una buona autonomia; il processore, al di sopra della fascia dei € 400 fa davvero un ottimo lavoro!
  • Professional: le prestazioni e il costo aumentano rispetto alla categoria precedente. I processori sono rigorosamente i5 o i7, di solito modelli Quad-core e hanno parecchia RAM. La qualità della scheda video è assai variabile. Particolarmente indicato per l’uso di programmi più esigenti. Sono solitamente piuttosto pesanti.
  • Gaming: trattasi di portatili dalle eccezionali prestazioni, solitamente piuttosto pesanti per via dell’hardware e spessi per permettere una buona dissipazione del calore. Anche il prezzo è molto alto! Sono portatili per giocare, il design futuristico è quasi una costante.
  • Chromebook: si tratta di piccoli computer (display con diagonale solitamente compresa tra 11″ e 13,3″) con hardware poco potente, con all’interno il sistema operativo di Google ChromeOS. Comodi per la navigazione.
  • Convertibile 2 in 1: interessante categoria di device costituiti da un’unità che include schermo e tutto l’hardware essenziale (come un tablet), associato ad una tastiera con le periferiche e una batteria supplementare.
  • Ultrabook: settore in forte evoluzione, vanta portatili nati per la mobilità con un design sottilissimo e leggerezza. Anche l’autonomia è ottima! Ovviamente hardware interessante lo si comincia a vedere a cifre assai elevate.

Alla luce di queste grandi categorie, vi sarete addentrati nel concetto di “portatile per una funzione”! Prima di passare alle caratteristiche tecniche occorre una riflessione su marchi che troverete nei negozi: puntate preferibilmente ad Asus, HP e Lenovo. Anche Acer produce ottimi prodotti, ma nella fascia più alta. Tenete in considerazione anche i Toshiba che hanno buoni rapporti qualità/prezzo. I DELL sono dei prodotti davvero ottimi ma piuttosto cari e ciò è ancora più marcato sui MacBook di Apple.

Caratteristiche tecniche del portatile ideale

A questo punto è opportuno chiarire l’importanza di ogni componente hardware:

  • Schermo e display: l’ampiezza del display, misurato in diagonale, è molto variabile e spazia in un intervallo che va dai 10″ pollici ai 17,3″. E’ giudizio personale credere che la dimensione ideale per un’ottima fruibilità sia di 15,6″.. Dimensioni superiori compromettono un po’ la portabilità, inferiori la favoriscono, dunque la scelta dipende dalle vostre esigenze. Riguardo al display, la risoluzione minima che troverete ormai sarà l’HD, ma il Full HD è particolarmente consigliato. Risoluzioni superiori inficiano sull’autonomia e diminuiscono le prestazioni e sono forse un po’ superflue su dimensioni di questo tipo e alla distanza tipica dalla quale si usa un notebook. Il display lo troverete o opaco (con una visione forse meno bella, ma non avrete problemi coi raggi luminosi che raggiungono il display) oppure lucido (decisamente più bello, ma preoccupatevi che vi sia un sistema anti-riflesso altrimenti alla luce del Sole sarà quasi inutilizzabile). Lo schermo touch da una marcia in più, ma a meno che non lo giudicate indispensabile statene alla larga, altrimenti il prezzo aumenterà inutilmente.
  • Processore: una delle componenti più importanti. Sui portatili è consigliabile scegliere hardware Intel: se avete bisogno di un portatile per navigazione web, utilizzo di programmi leggeri come Word, etc.. un i3 farà sicuramente al caso vostro. L’ i5 è una via di mezzo verso l’i7. Questi ultimi offrono già elevate ed elevatissime prestazioni. Attenzionate sempre il numero di core fisici del processore. Potrete trovarli nelle loro versioni Dual-core (solitamente la loro sigla termina con la lettera U o M) progettati per risparmiare energia, o Quad-core (con sigle HQ, Q) che consumano di più ma le performance sono nettamente migliori. Ad esempio: dovete preferire un i5 Quad-core ad un i7 Dual-core se trovate due portatili con questa differenza nella stessa fascia di prezzo e cercate un dispositivo potente. Nella sigla del processore (ad es. i7-6xxx) la prima cifra indica la generazione (in questo caso la sesta, la più recente).
  • Scheda video: i processori Intel hanno una scheda video integrata che svolge egregiamente le semplici operazioni, ma se userete programmi che richiedono anche una buona GPU, questa deve essere dedicata, ma a questo punto ci si dovrebbe addentrare troppo nel dettaglio, è consigliabile quindi informarsi sul singolo modello di scheda video in questione per orientarsi sulla sua potenza.
  • Ram: la quantità minima è 4 Gb, quella consigliata 8. Valori superiori sono necessari solo per casi assai specifici.
  • Archiviazione: occorre sottolineare la differenza tra HDD e SSD. I primi sono gli Hard Disk che troverete da 500 Gb nella fascia medio-bassa e da 1-2 Tb nella fascia medio-alta. E’ importante anche controllare la loro velocità, quelli a 7200 rpm saranno già in grado di garantire prestazioni migliori rispetto a un classico 5400 rpm, ma risultano essere, stranamente, piuttosto rari. Gli SSD invece, parecchio cari, forniscono spazio di archiviazione inferiore (solitamente li si trova nei tagli di -64128-256-512 Gb) ma sono molto, molto più veloci e ciò si traduce in avvio più veloce del portatile, velocità di letture e scrittura superiore, quindi apertura dei programmi più rapida e una loro maggiore efficienza, insomma fa veramente miracoli! Gli SSD non sono però adatti per essere sottoposti a stress di archiviazione e cancellazione continua perché si rovinano e arrivano a rompersi, la scelta migliore è quella di associare un SSD di medio taglio per l’installazione del sistema operativo ad un HDD per la classica memorizzazione di dati e programmi meno importanti.
  • Periferiche: le entrate USB sono consigliate con tecnologia 3.0, la porta VGA serve per collegare il computer a schermi e proiettori, la HDMI per i televisori, i jack da 3,5 per uscita ed entrata audio, il Bluetooh 4.0. Le unità ottiche sono invece il lettore/ masterizzatore di CD e DVD. Dal momento che ormai tutto può essere scaricato da internet la loro utilità è entrata in discussione, ad esempio lo si potrebbe smontare per rimpiazzarlo con un disco SSD attraverso un apposito adattatore e se proprio non si può fare a meno dell’unità ottica se ne può acquistare una esterna. Gli ultrabook sono solitamente sforniti di molte di queste periferiche, per ovvie ragioni di spazio.
  • Tastiera: se acquistate il portatile online prestate molta attenzione affinché la tastiera sia QWERTY. Valutate se per voi è importante che essa sia retroilluminata, caratteristica comoda o addirittura indispensabile.
  • Peso: se volete che sia davvero portatile, di nome e di fatto, attenzionate anche il peso. Mediamente ci si aggira poco sopra i 2 Kg, gli ultrabook pesano invece poco più di 1 Kg.
  • Sistema operativo: per quanto riguarda Windows, sia che compriate un computer che equipaggia 7, 8 o 8.1, potrete gratuitamente passare a Windows 10. Ovviamente preferite quelli con già installata l’ultima versione, saranno sicuramente più recenti. Spesso si sceglie Apple solo per il suo sistema operativo, OS X, ottimo sicuramente, ma spesso sopravvalutato. Un portatile Windows con un buon hardware non ha nulla da invidiare ad un Macbook e ha un rapporto qualità/prezzo decisamente migliore.

Mi auguro quindi di aver chiarito le idee riguardo la ricerca e la scelta. Se avete bisogno di consigli riguardo alla scelta di un notebook, chiedete pure nei commenti!

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