Per il secondo anno consecutivo la Apple è in testa alla classifica dei marchi di maggior valore al mondo. La classifica stilata da Interbrand, agenzia di valutazione dei brand, conferma che la società di Cupertino non solo mantiene la testa della classifica, ma segnala un cospicuo aumento di valore del 43% rispetto allo scorso anno.

Classifica invariata anche sugli altri due gradini del podio: al secondo posto infatti, si conferma Google con 120 miliardi ma una crescita più lenta, solo 12% rispetto all’anno scorso. In terza posizione c’è ancora Coca-Cola, nonostante nell’anno corrente abbia registrato un calo del -4% rispetto al precedente. La Pepsi, diretta concorrente, mantiene la 24a posizione, ma aumenta il valore  del 3%. Balzo in avanti per Amazon che con +29% sale a 38 miliardi di valutazione.

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Il record di scalata però spetta a Facebook: la compagnia di Mark Zuckerberg infatti, fa registrare una valutazione di 22 miliardi con una crescita di 54%, e sale al 230° posto . La classifica evidenzia il fattore presenza sulla rete, non a caso Facebook e Google sono nei primi posti, ma questo non esclude delle novità molto sorprendenti:  È il caso della Lego, che entra per la prima volta all’82oesimo posto con un valore di 5,3 miliardi di dollari.

In classifica c’è spazio anche per le società cinesi con Huawei che passa dal 94o al 880°  posto con una valutazione di 5 miliardi e l’ingresso di Lenovo al 100 posto. Ma la classifica non ha portato solo new entry, ma anche delle esclusioni eccellenti: esce Nokia, riassorbita da Microsoft e Nintendo che vede ridurre drasticamente il suo valore.

Curiosità nostrana, tra i primi 100 marchi c’è anche spazio per i brand italiani: Gucci e Prada. Il primo con un calo del 14% e scende di nove posizioni con una valutazione di 8,8 miliardi. Stabile invece la seconda che al 69o° posto fa segnare un +4% di valore per un totale di 6,2 miliardi.

Che dire? Nella top ten ci sono 5 brand di prodotti dell’elettronica, segnale chiaro e significativo, della direzione che sta prendendo il mercato produttivo mondiale attuale.