La software house Niantic ha deciso di inasprire i suoi provvedimenti contro i giocatori scorretti in Pokémon GO: dopo aver negato loro la possibilità di catturare Pokémon rari, ora qualsiasi Pokémon catturato con “servizi di terze parti in grado di aggirare il normale gameplay” verrà contrassegnato con una barra rossa e “potrebbe avere funzionalità limitate”.

La casa di sviluppo ha annunciato la novità su The Silph Road, spiegando che le nuove contromisure sono stati concepite per garantire un divertimento equo per tutti i giocatori che ben presto potranno testare le novità in arrivo per le Palestre e le nuove battaglie in cooperativa.

Secondo quanto riportato da Kotaku, sembra proprio che tramite l’update appena rilasciato, Pokémon GO è quindi in grado di rilevare ogni creaturina virtuale catturata barando e di conseguenza contrassegnarla con una barra rossa sulla sua icona, disattivandone potenziamenti e caramelle.

Non è chiaro che cosa intenda Niantic dicendo che i Pokémon contrassegnati “potrebbero non funzionare come previsto” e sfortunatamente non è ancora possibile controllare se tali Pokémon “inibiti” siano in grado o meno di combattere, dato che al momento le palestre risultano ancora chiuse per via delle novità in arrivo, ma si presume che non possano essere utilizzati nemmeno per quelle sfide, rendendo la loro presenza nel gioco completamente inutile.

Di seguito un tweet contenente un video dove viene mostrato il nuovo sistema anti cheat in azione:



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