La GSMA, l’associazione mondiale degli operatori telefonici ha da poco confermato un traguardo storico: ben cinque miliardi di persone utilizzano un dispositivo mobile per connettersi, l’equivalente di due terzi della popolazione globale.

L’ultimo miliardo di utenti sottoscritti ad un servizio mobile è stato raggiunto dopo quattro anni: l’obiettivo era già stato anticipato dalla GSMA lo scorso marzo, nel rapporto annuale sulla Mobile Economy e si è verificato in modo più che puntuale, ovvero nel bel mezzo del 2017.

I cinque miliardi appena raggiunti sono distribuiti per la maggior parte in Cina (con oltre un miliardo di utenti) e in India (con 730 milioni di utenti). Il vecchio continente, invece ha una percentuale più elevata  dell’utilizzo del dispositivo mobile in rapporto alla popolazione: l’86% degli europei usa un dispositivo mobile. Nonostante il  mercato del settore mobile sia ormai saturo, sembra che secondo la GSMA il numero di sottoscrittori sia destinato a crescere a 5,7 miliardi entro il 2020, specialmente in India, mentre in Europa e Nord America il cambiamento futuri dipenderà soprattutto dal rinnovamento dovuto all’arrivo della rete 5G.

“Aver raggiunto il traguardo dei 5 miliardi di sottoscrittori è un risultato esorbitante per un settore che esiste da poche decine di anni e riflette i molti miliardi di dollari che gli operatori mobile hanno investito in reti e servizi nel corso degli anni”, ha commentato Mats Granryd, Direttore Generale della GSMA.

Di seguito il report schematizzato dall’associazione mondiale degli operatori telefonici:

Region

Unique mobile subscribers (millions)

% of global subscriber base

Subscriber penetration (% of population)

Asia Pacific

2,765

55%

68%

  •    – China

1,081

21%

78%

  •    – India

730

14%

54%

Europe

465

9%

86%

Latin America

459

9%

71%

Sub-Sahara Africa

436

9%

44%

Middle East & North Africa

391

8%

63%

North America

292

6%

80%

CIS

227

5%

79%

TOTAL:

5,035

100%

67%

Unique Mobile Subscribers by Global Region, Q2 2017
Source: GSMA Intelligence