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Tramite un rapporto pubblicato da Google per la Securities and Exchange Commission americana, il risultato prodotto dalla ricerca degli utenti potrebbe tramutarsi non più in semplici link che rimandano a dei siti o dei forum, ma in risposte immediate.

Prima mostravamo solo dieci link blu nelle nostre ricerche. Si doveva cliccare sui diversi siti per trovare le risposte, cosa che richiedeva tempo. Ora siamo sempre più capaci di fornire risposte dirette, anche se pronunciate le domande con Voice Search. Il che rende più veloce, più facile e più naturale trovare ciò che state cercando.

Da quando Google si è presentato al mondo, la sua trasformazione è stata sempre costante, trasformandosi non più in un semplice motore di ricerca, ma in un punto di riferimento, un vero e proprio intermediario tra noi e la vastità del web. Offrire delle risposte dirette ed immediate potrebbe senza dubbio facilitare le ricerche degli utenti. Il processo è stato già messo in atto e se avete fatto attenzione sono già presenti dei box laterali contenenti ulteriori informazioni circa le vostre ricerche. Provate a cercare un cantante o un attore e vedrete che nella parte destra dello schermo si presenterà un box contenente tutte le informazioni anagrafiche dell’artista, le sue foto migliori, nonché la sua discografia, nel caso di un cantante o filmografia nel caso di un attore. Negli Usa gli utenti che vogliono leggere il testo di una canzone lo vedono comparire come primo risultato della ricerca.

Cambiamento che si preannuncia anche in ambito pubblicitario, non ci saranno più i link sponsorizzati ammassati, ci si connetterà direttamente a servizi di acquisti e prenotazioni.

Dunque un cambio di rotta necessario che cerca di raggiungere quanto fatto fino ad ora nel campo mobile. Attualmente, secondo i dati Audiweb, gli utenti che navigano giornalmente in Italia sono circa 15,6 milioni dai dispositivi mobili e 12,7 milioni da PC solo nel 2014. In totale abbiamo 27,8 milioni di italiani che possono accedere da smartphone e 10,2 milioni da tablet. Se si effettua una ricerca da un dispositivo mobile, questo mostrerà i punti vendita vicini e con un click si avranno le informazioni necessarie come le indicazioni stradali, il numero di telefono per chiamarli, ecc. Attualmente sono moltissimi gli italiani che confrontano i prezzi di vendita direttamente tramite lo smartphone e queste cose sono eseguibili solo utilizzando gli smartphone.

E’ proprio questa la direzione che Google ha intrapreso, allineare quanto presente attualmente nelle ricerche mobile con le ricerche da PC; Amazon ed Expedia sono già un passo avanti in questo, attualmente forniscono risposte dirette e questo è quello che anche Google vuole fare.

Non abbiamo dubbi che sia in grado di farlo, e voi?