Google Maps sfida Apple e Waze sui tempi di percorrenza

Google Maps sfida Apple e Waze sui tempi di percorrenza

Artur Grabowski, Senior Manager di Adobe, ha deciso di creare una sfida per comparare la precisione di Google Maps, Apple Maps e Waze. In particolare però stavolta verrà presa in considerazione il solo “tempo di percorrenza”.

Quale strategia è migliore?

Il periodo di tempo che serve per percorrere un determinato percorso è una delle funzioni fondamentali che ogni servizio di mappe deve possedere. Il vero problema che sorge riguarda proprio la precisione relativa a questo aspetto. Quale delle tre applicazioni riesce a fare meglio? 

Dai test risulta un’importante differenza (forse voluta) tra le mappe di Apple e di Google. La prima azienda infatti ha deciso di sovrastimare la durata di circa l’11%. Grabowski sostiene però che questo è ottimo per i ritardatari e in linea di massima, consente a tutti di arrivare più in orario o leggermente in anticipo.

Google Maps invece anticipa il periodo di percorrenza dell’1%. Alquanto insignificante, ma se si considera il ragionamento fatto in precedenza, i ritardatari continueranno ad arrivare in ritardo.

Le dichiarazioni di Artur Grabowski però si soffermano su un’ulteriore fattore. Le condizioni climatiche e il metodo di guida infatti vanno a modificare parecchio le stime descritte nell’articolo.

Se il tuo obbiettivo è arrivare a destinazione nel minor tempo possibile, usa Google Maps. Se preferisci una stima più precisa dalla tua app di navigazione per aiutarti a raggiungere la destinazione desiderata in tempo, allora utilizza Apple Maps. Se pensi di arrivare a destinazione rapidamente e vuoi evitare l’ansia dei pendolari, usa Waze.

Ora sta a voi capire quale dei tre servizi può aiutarvi durante il giorno e sopratutto quale vi porterà a destinazione nel tempo desiderato.

FONTE: Apple Insider