Google Lens arriva su tutti i dispositivi Android con Google Foto

Google Lens arriva su tutti i dispositivi Android con Google Foto

Google Lens è finalmente disponibile su tutti i dispositivi Android. Ad annunciarlo è infatti il team di Google Foto, che ha di fatto scandito le manovre propedeutiche alla distribuzione del nuovo servizio firmato Big G. Per sfruttarlo, occorrerà avere la versione più aggiornata dell’app Foto (clicca qui per scaricarla sul Play Store) e, soprattutto, attender la completa attivazione dello stesso, che avverrà soltanto tramite server.

Google Lens era dapprincipio prerogativa esclusiva della gamma di smartphone Pixel, prima di esser traslato sulla restante schiera di terminali Android e persino iOS (iPhone). Possiamo descriverlo come un utile mezzo per riconoscere monumenti, edifici, paesaggi naturali e altro messi in bella mostra in una foto acquisita, oppure acquisire i dati di un dato contatto facendo leva sul suo biglietto da visita o, ancora, accedere ad una rete WiFi inquadrando semplicemente le credenziali. Basterà, per farla breve, puntare la fotocamera del nostro smartphone su qualcosa per imparare tutto ciò che concerne di essa.

L’ingegnere Rajan Patel ha definito Google Lens con un eloquentissimo “Cerca ciò che vedi“, espressione quest’ultima in effetti assai efficace per descrivere il modus operandi del nuovo servizio del gigante di Mountain View. L’utilizzo fa espressamente leva su Google Foto, almeno per il momento, in attesa di una messa a punto ancora più generalizzata e, magari, affine con il mondo Google. Come infatti scandito dalla stessa azienda americana, Lens sarà conforme ai paradigmi della realtà virtuale, necessario per migliorare la ricerca e il riconoscimento di oggetti come piante e animali.

I possessori di Google Pixel 2 e Pixel 2 XL hanno sperimentato la possibilità di richiamare Google Lens tramite l’assistente Google Assistant. Ebbene, una tale funzionalità non sarà disponibile per la restante schiera di dispositivi Android e iPhone, che dovranno invece far fronte a Google Foto come mezzo necessario per riconoscere gli oggetti tramite la foto acquisita.

FONTE: PhoneArena