google foto

Google Foto, il servizio di storage per foto e video dell’omonima casa, dopo essere stata lanciata poco meno di 5 mesi fa, ha già raggiunto e superato la quota di 100 milioni di utenti. I dati sono stati resi noti dalla compagnia stessa e non solo a livello numerico, ma rendendo note anche alcune particolari curiosità. Il cibo rappresenta la cosa più fotografata dagli utenti, solo dopo le persone, la città più fotografata è Parigi con al seguito New York e Barcellona e ci sono più matrimoni che concerti musicali.

Grazie al servizio di archiviazione senza alcun limite di spazio, Google Foto in questo piccolo arco di tempo detiene un personale record, se si pensa che Instagram ha raggiunto questi numeri solo dopo 2 anni di attività.  Sempre raccogliendo i dati rilasciati dalla società californiana, la quota di spazio occupato sino a questo momento raggiunge i 3720 terabyte, un numero spaventoso che consideriamo, a confronto, che i nostri pc raggiungono solo appena qualche terabyte (per i più avvezzi).

Ricordiamo anche che Google si avvale di un algoritmo che rileva automaticamente il contenuto degli scatti, per catalogarli e per poter rendere le ricerche agli utenti ancora più semplici. Algoritmo che qualcuno di voi ricorderà essere incappato anche in una spiacevole gaffe, quando su una ricerca della parola gorilla, aveva restituito come risultato alcune persone di colore. La cosa fu talmente imbarazzante che Yonathan Zunger, Chief Architect sociale di Google, rispose rapidamente su Twetter, scusandosi per l’errore e promettendo di mettersi subito al lavoro con il team di Google Foto per correggere il problema.

CONDIVIDI
Articolo precedenteWindows 10 Mobile, al via aggiornamenti applicazioni
Prossimo articoloUMI festeggia Hallowen con il 20€ di sconto sugli acquisti