Google compra Apple per 9mld di dollari, la bufala arriva dal Dow Jones

Google compra Apple per 9mld di dollari, la bufala arriva dal Dow Jones

Il più noto indice azionario della Borsa di New York, il Dow Jones, ha riscontrato un clamoroso “errore tecnico“: verso le 15:30 (ora italiana) della giornata di ieri 10 ottobre 2017, l’indice azionario ha diffuso una notizia sul Newswires, dove parla di un accordo tra Google ed Apple che avrebbe visto l’acquisizione del colosso di Cupertino da parte di BigG per circa 9 miliardi di dollari.

Secondo la fake news, l’acquisizione era stata predisposta come parte della volontà di Steve Jobs e il risultato di colloqui segreti con l’allora CEO di Alphabet e co-fondatore di Google Larry Page, prima della morte del cofondatore di Apple.

La bufala diffusa dal Dow Jones scende ancora di più nei particolari affermando che i funzionari di Google avrebbero rilevato la sede di Apple, ricevuto 9 azioni Apple per ogni azione di proprietà di Google e che l’accordo si sarebbe concluso entro oggi, 11 ottobre. Il falso report ha inoltre aggiunto che i dipendenti di Mountain View avrebbero risposto alla notizia dicendo: “Yay”.

Ovviamente si tratta di una bufala, ma è stato abbastanza divertente vedere un immediato rialzo sul prezzo delle azioni di Apple, che hanno raggiunto brevemente i 158 dollari. Mentre i contenuti della vicenda fanno capire che la notizia è completamente falsa, l’esistenza di un trading ad alta velocità in tempo reale significa che il salto a 158 dollari è stato quasi certamente causato da algoritmi computerizzati automatici piuttosto che da persone reali. Il valore delle azioni è stato tempestivamente corretto nei minuti successivi tornando ai livelli tipici, circa 156 dollari.

Sempre nel corso della giornata di ieri, inoltre, Dow Jones ha fornito la seguente dichiarazione ufficiale alla redazione di 9to5Mac: “Non tenete in considerazione i titoli sul Newswires di Dow Jones tra le 9:34 e le 9:36 del mattino. A causa di un errore tecnico, sono stati pubblicati dei titoli errati, ora completamente rimossi. Ci scusiamo per l’errore”.

Inoltre, un portavoce ha affermato a Mashable che “Gli articoli, che non erano mai stati destinati alla pubblicazione, sono stati pubblicati accidentalmente come parte di un test tecnologico”.

“Prendo molto sul serio la pubblicazione involontaria ed errata di oggi dei materiali di prova. Mentre è stata intrapresa un’ azione correttiva immediata, ho anche ordinato una revisione dei processi di informazione e tecnologia in questo settore”, ha dichiarato William Lewis, CEO di Dow Jones.