Google chiude Picasa

Google chiude Picasa, il servizio di condivisione e gestione delle foto utilizzato dal colosso di Mountain View sin dal lontano 2004, data nella quale venne acquistato dalla software house Idealab. Il programma in questione ha continuato ad esistere, sebbene messo progressivamente in <<penombra>> con l’avvento di Google Foto, la libreria inaugurata dalla società statunitense lo scorso 28 Maggio 2015. Una scelta tutto sommato logica, giacché condensa la volontà di Google di spingere il più possibile verso una piattaforma versatile ed in progressiva evoluzione.

Google chiude Picasa, dunque, sebbene non vi saranno novità di rilievo o problematiche di sorta nei riguardi degli utenti. Il servizio sarà infatti abbandonato il prossimo 1 maggio 2016, mentre dal 15 marzo verrà concluso il supporto all’applicazione desktop Picasa: chiunque ha scaricato il detto applicativo potrà continuare ad utilizzarlo, tenendo tuttavia a mente l’assenza di nuovi aggiornamenti o supporto ufficiale da parte di Google dopo lo spirare della data sopra riportata.

La società di Mountain View ha tenuto a precisare che nulla cambierà agli utenti finali, allorché i contenuti multimediali caricati su Picasa Web Album verranno importati in modo automatico dentro Google Foto. Per gli <<aficionados>> al servizio ed a tutti coloro i quali sono <<allergici>> alle novità, invece, verrà assicurata la normale fruizione della piattaforma attraverso una interfaccia strutturata ad-hoc, nella quale sarà possibile accedere a foto, tag, didascalie e commenti già caricati precedentemente su Picasa. L’importante differenza sta, per l’appunto, nella sola visualizzazione del materiale esistente, allorché l’interfaccia non permetterà di creare nuovi album o modificare quelli già esistenti.

Google chiude Picasa, al fine di una convergenza maggiore con Google Foto. Il servizio prelevato dalla software house Idealab ha fatto la storia recente della società statunitense, che ha offerto uno strumento ben congegnato di gestione delle foto e video, impreziosito da funzionalità avanzate quali il supporto al formato RAW e, più recentemente, dalla tecnologia di riconoscimento facciale. E’ tempo tuttavia di voltar pagina e Google Foto rappresenta certamente il futuro, con l’obiettivo di far ancora meglio di Picasa.

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