titan

Google ha da tempo in cantiere il progetto Loon che promette di mettere fine, o quasi, al digital divide globale, fornendo connettività ad Internet grazie all’utilizzo di particolari palloni aerostatici dotati di ripetitori 3G in grado di coprire le parti più remote del mondo, ma oggi arriva la notizia dell’acquisizione da parte della società di Mountain View, della società Titan Aerospace, leader nella tecnologia dei droni e che potrebbe portare su un altro livello il progetto Loon.

Grazie all’acquisizione di Titan Aerospace infatti, Google potrebbe utilizzare i droni per trasportare i ripetitori 3G e coprire le aree più remote in modo più capillare, potendo pilotare in remoto questi speciali apparecchiature, che potrebbero tra l’altro essere utilizzati per una maggiore copertura ed accuratezza per la realizzazione delle mappe del servizio Google Maps.

titan_aerospace_drone

Titan Aerospace è riuscita a realizzare dei droni dotati di pannelli solari che permettono a questi aerei con guida da remoto di rimane in volo anche nelle ore notture, grazie alle potenti batterie ricaricate dall’energia solare, e che in teoria possono rimanere in volo a tempo indeterminato, anche se Titan stima il tempo massimo di volo continuativo in circa 4 milioni di km. I droni possono raggiungere un altezza di circa 63.000 piedi (20 Km).

Con tali prestazioni di autonomia i droni realizzati da Titan Aerospace posso effettuare ben 100 giri della terra passando sulla linea dell’equatore!

In passato anche Facebook ha tentato l’acquisto, poi fallito, di Titan Aerospace per una cifra vicina ai 60 milioni di dollari, il che porta a presupporre che Google abbia messo sul piatto una cifra più alta che ha portato a concludere l’affare per Big G.

Ora bisognerà attendere solo del tempo per scoprire gli utilizzi, industriali e consumer che Google vorrà fare con i propri droni, ma siamo sicuri che tra non molto tempo, guardando in alto vedremo il cielo sarà invaso da piccoli aerei senza pilota marchiati Google!

Via

CONDIVIDI