La nota banca americana, Goldman Sachs, ha espresso il suo parere in merito alle strategie di mercato del colosso Apple.

“Riteniamo che Apple dovrebbe lanciare un abbonamento per rafforzare la fedeltà all’iPhone e spingere sui contenuti”, ha commentato la Wall Street Analist alla Goldman Sachs, Simona Jankowski.

L’istituto di credito crede che se il colosso di Cupertino si rendesse meno dipendente dall’iPhone e cominciasse ad adottare una strategia di mercato simile a quella di Amazon, la società dalla mela morsicata potrebbe impennare le proprie vendite ed avere ancora più successo.

Nel dettaglio, Goldman Sachs suggerisce un abbonamento che racchiuda più funzioni, ad esempio un servizio da 50 dollari al mese che potrebbe includere Apple Tv, Apple Music e un accesso speciale alla libreria iTunes. In sintesi sarebbe una strategia molto simile a quella che sta adottando Amazon e che si sta rivelando un vero e proprio motore di crescita per il colosso dell’e-commerce.

In effetti, l’introduzione di abbonamenti potrebbe generare una maggiore fidelizzazione del cliente anche per la vendita del prodotto di punta dell’azienda, ovvero l’iPhone, oltre che un maggiore introito scaturito dai servizi offerti in un unico pacchetto.

Va ricordato che nell’ultimo trimestre le vendite degli Apple iPhone hanno visto un calo, causato anche dalla concorrenza sempre più ardua, basti pensare alla rapida ascesa di Huawei e Xiaomi, due brand che stanno riscuotendo degli ottimi risultati di vendita in questi ultimi tempi.

Sempre più aziende stanno espandendo i propri orizzonti tramite collaborazioni a vari network di servizi e, secondo la banca statunitense, Apple dovrebbe fare la stessa cosa, magari stringendo partnership con i vari network di streaming, un mercato che risulta costantemente in crescita.