Ideato nel 2009 su iniziativa dell’International Game Developer’s Association e tenutosi lo scorso weekend, quest’anno il Global Game Jam 2016 ha battuto tutti i suoi record precedenti: 36087 partecipanti (nel 2015 erano 28800), 6866 prototipi consegnati e 93 nazioni coinvolte (20 in più dell’anno scorso).

Professionisti, artisti, musicisti, grafici 2D/3D, programmatori, sceneggiatori, maker, che per 48 ore hanno lavorato, mangiato, dormito nelle 632 sedi allestite in 93 paesi creando giochi, tutti disponibili gratuitamente sul sito dell’evento.

L’Italia ha partecipato all’evento con sette sedi, rispettivamente a Roma, Catania, Torino, Milano, Pisa, Pozzuoli e Trieste, che hanno registrato un record di presenze rispetto agli anni passati, 800 presenze. Nella classifica mondiale per numero di partecipanti con 355 presenze durante l’evento, ha raggiunto il quinto posto la sede di Milano.

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L’obiettivo della Global Game Jam è uno solo: programmare e realizzare giochi. Non esistono nè premi nè riconoscimenti, i giochi vengono semplicemente presentati durante un evento conclusivo, in cui tutti i partecipanti, hanno modo di confrontarsi con altre persone, e pubblicare le proprie creazioni per una soddisfazione personale.

Quest’anno il tema internazionale è stato “The Rituals”, in due giorni e due notti tutti i partecipanti hanno dovuro crearci un videogioco, musica ed eventuali gagdet compresi grazie a fablab e stampanti 3d. Andiamo a dare un’occhiata, alle idee più interessanti del Global Game Jam 2016 e dei prototipi più belli che sono stati presentati.

Stefano Cecere, in arte Krur, già creatore di “Tonzilla”, un gioco in VR di imminente pubblicazione, si è iscritto con il figlio Fabio di 7 anni, a cui ha affidato soggetto e illustrazioni della visual novel I am not just a sheep, vincendo il Premio quale miglior progetto della jam pisana, organizzata da Steam Factory per 8 team partecipanti, e seme per una probabile jam kids, che potrebbe fiorire già al prossimo Internet Festival. Questo è il link per vedere le crezioni e scaricarle gratuitamente, tutte da giocare!

Altri progetti interessanti, sono stati concepiti per mobile o per interazioni touch – “Demon Cleasing” e “Hornytology” fra i migliori, altri ancora per la realtà virtuale, aumentata o per ambienti immersivi, come “MDE VR” a Torino, “Raikon” a Milano, addirittura 2 giochi su 3 realizzati per Oculus e Htc Vive a Trieste (“Tempesta” e “This Game Is Cool”).

Di seguito, una lista dei migliori titoli con rispettivo link per scaricarlo, che sono stati comunque premiati, anche se come abbiamo detto non esistono veri e propri premi, nel Global Game Jam 2016:

 

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