Il mercato degli smartphone è in continua espansione con prestazioni sempre più elevate da un lato e prezzi sempre più accessibili dall’altro. Grazie al continuo miglioramento del comparto hardware, sempre più prestante, le applicazioni sui dispositivi vengono eseguite in maniera più fluida e possono richiedere sempre più «forza bruta».

Questo accade soprattutto con i giochi particolarmente pesanti, di una certa qualità, come, ad esempio, la serie Infinity Blade, Leo’s Fortune o Final Fantasy IX. Il mobile gaming ha percorso una strada lunga e tortuosa, dai primi Angry Birds fino ad oggi, in cui gli smartphone di fascia alta sono potenti quasi quanto le principali console sul mercato.

ARM, la società responsabile della progettazione di processori con l’architettura maggiormente diffusa al mondo, ha annunciato alcuni traguardi importanti con i loro chip. Il direttore di Ecosystem in ARM, Nizar Romdhane, ha dichiarato che, attualmente, uno smartphone o tablet di fascia alta offre prestazioni migliori di quelle di XBox 360 e PlayStation 3 e, a breve, le prestazioni offerte raggiungeranno anche quelle di XBox One e PlayStation 4.

smartphone

Graficamente, dunque, i giochi su smartphone sono tanto sorprendenti quanto quelli sulla attuale generazione di console. Secondo alcuni pareri, questo scarto tra dispositivi mobili e console verrà colmato entro la fine del 2017. Si tratta di affermazioni alquanto coraggiose, sebbene abbia senso un’ipotesi di questo tipo visto che, attualmente, abbiamo visto più giochi mobile che usano gli stessi motori grafici della loro controparte console, come Unreal Engine 4.

Ovviamente, non ci aspettiamo una sorta di porting su smartphone dei titoli più importanti presenti sulle principali piattaforme, tanto meno che un’esperienza di gioco possa prevalere sull’altra, vista la diversità tra le due piattaforme di interazione tra gioco e giocatore.

Ciò che costituirà una via di mezzo tra il gioco mobile e il gioco su console saranno i visori della realtà virtuale, che potrebbero valorizzare il potenziale del gaming su smartphone. Finalmente, i dispositivi mobili offrono un’esperienza alla pari di PC e console. Ci saranno dei compromessi sul profilo gaming e la scarsa autonomia della batteria del terminale, in per se, sarebbe essa stessa un problema.

Ad ogni modo, questo potrebbe essere un punto di svolta per il gaming e siamo curiosi di vedere come si evolveranno le cose nel prossimo futuro.

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