La fusione Nokia ha l’obbiettivo di crescere contro Huawei e Ericsson.

Non hanno aggiunto molti dettagli oltre alla dichiarazione di essere in «trattative avanzate», Nokia e Alcatel-Lucent hanno confermato di essere in accordo per una futura fusione. L’operazione prenderebbe la forma di un’offerta pubblica di scambio da parte di Nokia. In Borsa, il gruppo Alcatel-Lucent è salito di oltre il 20% dall’inizio del 2015 e sembra continuo il rialzo, mentre la Nokia è in continuo calo. L’obbiettivo quindi, è quello che la Nokia punta ad aumentare la sua quota di mercato, aggiungendo ai ricavi 5 miliardi di dollari l’anno (dichiarazione del 2014)

Altro obbiettivo della fusione Nokia, è quello di rafforzare il core business delle infrastrutture wireless, dopo aver ceduto la produzione degli Smartphone alla Microsoft. Nokia vuole competere contro l’ascesa di Huawei e Ericcson nella costruzione della nuova generazione di reti mobili. I finlandesi hanno già dimostrato di essere capaci di crescere dopo la decisione strategica di abbandonare un mercato in perdita, per dedicarsi alle attività a maggior ricavo. Da quel giorno infatti, il titolo della Nokia ha guadagnato il 45% in borsa.

L’acquisizione di Alcatel inoltre, rafforzerebbe la posizione del gruppo in Cina, un mercato con circa 1,3 miliardi di contratti wireless, oltre a portare contratti con i due maggiori operatori di telefonia degli Usa, Verizon e At&t.
Secondo l’agenzia Bloomberg, l’operazione potrebbe valutare Alcatel-Lucent oltre 13 miliardi di dollari . Alcatel-Lucent è nata dalla fusione del gruppo francese e quello americano nel 2006 e sta attraversando una fase di restrutturazione a seguito del calo delle vendite registrato sia negli Stati Uniti che in Europa, e questa fusione potrebbe quindi giovare ad entrambi.