La start up Lytro è pronta a vendere l’omonima innovativa fotocamera, capace di mettere a fuoco le fotografie anche dopo lo scatto. I due modelli disponibili sono da 8 e da 16 GB e costano rispettivamente 399 e 499 dollari, circa 290 e 365 euro. L’azienda permetterà di caricare le foto gratuitamente sul suo sito ufficiale per poi condividerle su Facebook, Twitter e su blog o siti web, permettendo di mostrare le proprie creazioni.

Lytro si prepara a vendere l’omonima rivoluzionaria fotocamera, che consente di regolare la messaa fuoco anche dopo lo scatto. Per chi si fosse perso la puntata precedente, ricordiamo che la start up ha presentato il suo progetto pochi mesi fa, sostenendo che avrebbe rivoluzionato il mondo della fotografia (Lytro, messa a fuoco e 3D anche dopo lo scatto).

Riassumendo brevemente, la tecnologia integra un sensore con uno strato di microlenti capaci di catturare le informazioni relative alla direzione dei raggi luminosi per poi elaborarli con un processore. In parole povere è come se ogni pixel fosse scomposto in diversi subpixel capaci di registrare i raggi con una determinata direzione, con il beneficio di catturare differenti distanze focali.

Finalmente il prototipo è diventato realtà e si prepara al suo debutto sul mercato. La fotocamera Lytro sarà venduta in due modelli, da 8 e da 16 GB. La prima versione, disponibile nei colori nero e blu, costerà 399 dollari (circa 290 euro) e permetterà di archiviare fino a 350 scatti, mentre il modello con più memoria sarà di colore rosso, si potrà acquistare a 499 dollari (poco meno di 365 euro)  e potrà contenere fino a 750 immagini.

Il design è molto particolare e ricorda le fotocamere digitali tradizionali soltanto per la presenza di un obiettivo e di uno schermo LCD. Questa soluzione integra una lente 35-280 mm equivalente conapertura F/2 su tutta l’escursione e uno zoom ottico 8x regolabile attraverso uno slide. Oltre al selettore dello zoom, il corpo in alluminio anodizzato della fotocamera ha soltanto altri due pulsanti, uno per lo scatto e uno per accendere e spegnere il dispositivo.

Lo schermo touch LCD da 1,46 pollici permette di “giocare” con la messa a fuoco direttamente dalla fotocamera. Il comunicato stampa parla di un sensore capace di 11 milioni di megaray, o raggi di luce di dati, e di un processore in grado di elaborare le informazioni raccolte in un immagine di qualità HD.

L’azienda spiega che Lytro funziona anche in condizioni di scarsa luminosità senza aver bisogno del flash. Inoltre, a partire dal 2012, sarà possibile visualizzare tutte le foto scattate anche in 3D sugli schermi compatibili, grazie a speciali algoritmi che saranno introdotti in futuro.

Non è ancora chiaro se basterà scaricare un aggiornamento del software incluso nella fotocamera per attivare questa funzione o se sarà gestita online attraverso il sito ufficiale.

Una caratteristica interessante è che le foto potranno essere caricate sul sito di Lytro gratuitamente e successivamente potranno essere condivise su Facebook, Twitter, sui blog o come link via email, permettendo ai vostri amici di sperimentare la messa a fuoco direttamente dal loro PC.

Resta da vedere se l’azienda riuscirà a garantire l’upload di immagini gratuito, considerando che secondo le prime stime si parla di circa 22 megabyte per ogni scatto.

Per prenotare Lytro basta cliccare sul sito ufficiale dall’azienda. Nel frattempo potete guardare la galleria d’immagini della fotocamera e gli esempi interattivi di scatti effettuati con questa innovativa tecnologia.

Fonte notizia http://www.tomshw.it/