Far Cry Primal

La notissima saga sparatutto Far Cry, sviluppata dal team canadese Ubisoft Motreal, si rinnova presentando un netto cambio di direzione a livello d’ambientazione, presentando uno scenario intrigante, originale e inaspettato. Non ci troveremo più ad impugnare delle armi tradizionali moderne bensì clavi e strumenti rudimentali. Infatti, ritorneremo indietro nel tempo di ben 10.000 anni nel Mesolitico, agli albori della civiltà umana.

Far Cry Primal è uno Spin Off della serie sparatutto più nota della Ubisoft. A fare da contorno a questo gioco, troviamo nuovo scenario primitivo, insidioso e selvaggio. Inoltre ci saranno animali preistorici pericolosi e letali tipici dell’epoca come mammuth, tigri dai denti a sciabola, orsi preistorici e tanti altri. Far Cry Primal sperimenta una nuova concezione di FPS, molto più simile a un gioco d’avventura in prima persona da caratteristiche “survival” accentuate

In questo caso a farla da padrona saranno le nostre capacità di sopravvivenza, intelligenza, intuito e astuzia. Il gioco presenta una ricostruzione “preistorica” molto realistica e una grafica di tutto rispetto. La storia narra di queste due popolazioni in guerra, i Wenja e gli Udam.

All’interno del gioco impersoneremo Takkar, giovane cacciatore del popolo Wenja, il quale ha il compito di liberare la sua terra dai nemici Udam. Lo scenario d’ambientazione di Far Cry Primal si chiama Oros ed è completamente esplorabile (open-world)

Da un punto di vista della giocabilità i combattimenti saranno prettamente corpo a corpo, quindi per gli appassionati di vecchia data della serie Far Cry occorrerà cambiare completamente approccio di gioco.

Il gioco verrà rilasciato proprio oggi 23 Febbraio per Playstation 4, Xbox One e PC.

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