Google ha deciso di combattere la disinformazione tramite una nuova funzione presto presente nella sua sezione News: si tratta di “Fact Check“, un’etichetta che BigG aggiungerà accanto agli articoli inseriti tra i risultati di ricerca della propria sezione notizie e che andrà ad affiancare quelle già presenti su numerose news, come “editoriali” o “il più citato”.

Fact Check è una specie di “bollino” di riconoscimento, finora visibile solo negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e nell’applicazione mobile per iOS e Android “Google News & Weather“, ma ben presto disponibile anche nel resto del mondo.

Il colosso di Mountain View controllerà ogni notizia riportata sulle varie testate giornalistiche e ne mostrerà la veridicità aggiungendo il link a un sito che offre il fact checking su quell’argomento, come, ad esempio, FactCheck.org.

The Verge ha subito sottolineato il tempismo di rilascio della nuova funzione, ovvero poco prima delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, dove i dibattiti per la corsa alla presidenza si stanno arricchendo sempre di più di notizie false.

Secondo quanto riportato dal sito Politifact, Donald Trump avrebbe fornito notizie false nel 71% dei casi, mentre Hillary Clinton nel 27%. La funzione Fact Check è di certo un valido strumento che può aiutare gli elettori a scegliere il candidato in modo più chiaro e consapevole.

“Siamo entusiasti di assistere alla crescita della comunità di fact checker e di puntare un faro sui suoi impegni per distinguere i fatti dalla finzione, il buon senso dalle sbandate”, ha commentato Richard Gingras, capo delle notizie di Google, tramite un post sul blog ufficiale.