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Gli obiettivi Facebook sono davvero duri a morire. Di che cosa stiamo parlando? Stiamo parlando del fatto che la società sta interpretando un nuovo modo di fare social che riprende fondamentalmente alcune funzioni che in passato sono andate via via abbandonate dall’azienda a favore di un approccio totalmente diverso che facesse, delle chat pubbliche ed individuali “casual”, il principio base dell’intra piattaforma.

La monotonia dovuta a questo tipo di approccio ai sistemi AIM, sta spingendo quindi Facebook a rivalutare alcune sue scelte come le “Chatroom argomentative”, ovvero luoghi in cui ogni utente, tramite Facebook Messenger possa attivamente partecipare alle discussioni su un argomento specifico e con un portfolio utenti davvero molto diversificato, che mette in gioco le proprie esperienze e le proprie idee.

Una funzione attualmente in test all’interno di specifici mercati selezionati dalla compagnia e che, molto verosimilmente, si chiamerà semplicemente Rooms, da integrare all’interno del platform Messenger già esistente. Amici e sconosciuti, così facendo, potranno entrare a far parte di estesi gruppi di appartenenza con un argomento centrale ben preciso deciso dall’amministratore, che potrà approvare o meno l’ingresso di nuovi membri.

Ciò potrebbe funzionare bene come add-on per cose come i gruppi Facebook estesi, dove non tutti i membri sono anche amici di Facebook. Ma potrebbe anche contribuire a collegare le persone intorno a soggetti che vogliono discutere tramite la messaggistica, invece della struttura più formale di un gruppo.

Una funzione che potrebbe, inoltre, rendersi davvero utile per l’organizzazione di eventi programmati ed inoltro di avvisi specifici come il post-elettorale, ma non solo. E tu che cosa ne pensi di questa funzione decisamente retrò da instaurarsi sul client Messenger? Ti piacerebbe riceverla?

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