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Due adolescenti statunitensi utilizzano Facebook per darsi appuntamento e filmare la loro lite, ma la vicenda finisce in tragedia con una sparatoria e l’uccisione di una 14enne.

Facebook di nuovo al centro di una brutta vicenda, anche se del tutto incolpevole: il social network di Mark Zuckerberg viene utilizzato per scambiare insulti e minacce in una sciocca discussione tra adolescenti dell’Alabama, che si danno appuntamento in un parco per scontrarsi, filmare il tutto e pubblicarlo poi proprio su Facebook, ma la lite si trasforma in tragedia.

Appuntamento per sfidarsi

Gli amici delle ragazze, sfruttando ancora una volta Facebook si riuniscono nel parco di Birmingham, luogo scelto per il confronto fra ragazze, ma quando inizia lo scontro, due ragazzi all’improvviso estraggono due pistole ed iniziano a sparare. A terra rimane Kierra’onna Rice, una delle due ragazzine di 14 anni che aveva lanciato la sfida.

Secondo le prime ricostruzioni degli agenti di polizia accorsi sul luogo della tragedia, ad estrarre le pistole sarebbero stati due ragazzi di 17 e 19 anni, uno dei quali fidanzato con una delle due adolescenti.

Entrambi i giovani sono stati arrestati dalla polizia che ora dovrà chiarire le dinamiche dell’accaduto. Purtroppo ancora una volta però Facebook è stato utilizzato per scopi ben lontani da quelli per cui è stato creato e la speranza è che questa tragedia possa portare allo sviluppo di un sistema di segnalazione del tutto simile a quello già realizzato ed in arrivo nei prossimi mesi sul social network, che consente di segnalare e prevenire possibili suicidi, così da aiutare anche in questi casi nella lotta alla prevenzione.