Facebook vieta le armi

I due più famosi social network si schierano dalla parte dell’abolizione della vendita di armi tra privati: Facebook vieta, infatti, tali compravendite sui due social entrambi di proprietà della stessa società. Questo stop si aggiunge a quelli per la droghe illegali e prodotti farmaceutici.

1,5 miliardi e mezzo di utenti: è questo il giro di persone implicate nella vendita di armi in tutto il mondo che non potranno più utilizzare i social network per favorire il proprio commercio. Le regole di utilizzo di Facebook e Instagram sono, infatti, state recentemente aggiornate e ora è chiaramente indicato il divieto per tutti, anche per i rivenditori autorizzati, di usare i due social per commercializzare e negoziare transazioni di qualsiasi tipologia di armi tra individui.

Monika Bickert, referente per le politiche di prodotto per Facebook, ha affermato che ad oggi sempre più persone usano il social in blu per mettere in commercio svariate tipologie di prodotto e che, per questo, le regole di Facebook sono sempre in continua evoluzione in modo da rimanere al passo con l’evoluzione di questo mondo.

È da precisare che tale divieto è in vigore solo per la compravendita tra privati, ma che i negozi che sono dotati di regolare licenza potranno continuare ad esporre il proprio catalogo o usare Facebook per promuovere i propri prodotti.

Questo stop arriva anche per il fatto che sempre più persone usano i social network per la compravendita di prodotti illegali, tra questi ci sono anche le armi. Dunque è stata tanta la pressione che Facebook ha subito da amministrazioni e autorità, in America, per dare uno stop alla vendita di armi tra privati.

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