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Facebook è ancora una volta al centro di un fatto di cronaca, dopo che una lite virtuale si trasforma in reale, con un incontro in stile far west a colpi di bottiglia e scalpello in ferro.

Nonostante i tentativi da parte dello staff di Mark Zuckerberg di rendere il social network un posto più sicuro, il detto “a volte ferisce più la penna che la spada” è difficilmente controvertibile e così Facebook torna al centro di uno spiacevole fatto di cronaca, con quattro giovani diciottenni umbri che si danno un appuntamento in pieno stile far west per regolare a colpi di bottigliate e addirittura con uno scalpello in ferro, i dissapori nati per una ragazza.

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La cronaca

Nei giorni scorsi quattro diciottenni, due di Deruta e due di Marsciano, entrambi paesi della provincia di Perugia, hanno utilizzato Facebook per incontrarsi nel parco del quartiere Tripoli di Marsciano, per una regolata di conti in vecchio stile, dopo gli apprezzamenti fatti, sempre via Facebook da uno dei quattro, a quella che era la propria ex fidanzata, scatenando l’ira dell’attuale fidanzato.

L’incontro tra i quattro diciottenni è però passato da un vivace battibecco ad un vero e proprio scontro, con l’unico esito di dover essere trasportati al pronto soccorso del vicino Ospedale di Pantalla, per ricorrere alla cure dei sanitari per ferite e tagli guaribili da tre a dieci giorni, segno anche dell’utilizzo di oggetti contundenti durante la disputa.

A ricostruire la vicenda, sono intervenuti i Carabinieri di Monte Castello di Vibio, che si trovavano a svolgere uno dei vari servizi notturni, disposti per il controllo del territorio dal Comando Compagnia di Todi, i quali infatti hanno accertato che i quattro non sono venuti semplicemente alle mani, rinvenendo sul luogo dello scontro, uno scalpello in ferro ed una bottiglia, utilizzati nella zuffa.

I quattro sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto, con l’accusa di rissa aggravata con lesioni.

Purtroppo questa è l’ennesima dimostrazione che, nonostante filtri e maggiore controllo da parte dei social network, ancora molta strada c’è da fare, per rendere la rete un posto più sicuro.