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Grazie a Facebook, una mamma statunitense è riuscita a riconoscere e riabbracciare il proprio figlio, 16 anni dopo il rapimento da parte dell’ex-marito.

Facebook, così come tutti i social network è ogni giorno al centro di notizie di cronaca, con casi di stalking, furto di identità e maltrattamenti, ma fortunatamente in alcuni casi è anche in grado di aiutare e risolvere problemi, come nel caso di Hope Holland, una donna statunitense, il cui figlio Jonathan le era stato rapito a tre anni dal padre e che dopo 16 anni ha potuto riabbracciare proprio grazie a Facebook.

Il rapimento del piccolo Jonathan avviene 16 anni fa, quando il padre decide di portarlo in vacanza in Messico e da li fa perdere le loro tracce alla madre, la quale non si arrende e decide di dedicare ogni giorno della propria vita alla ricerca del figlio scomparso. Finalmente grazie a Facebook ed ad alcune foto postate da Jonathan, Hope riconosce il figlio scomparso e cerca di contattarlo, scoprendo così che il ragazzo vive ancora in Messico e che da anni non ha più contatti con il padre, con il quale comunica solo attraverso un intermediario.

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Hope investe tutti i propri risparmi, organizzando un viaggio in Messico, dove, alla frontiera con gli USA, al termine di un lungo iter burocratico, riesce dopo 16 anni a riabbracciare per la prima volta Jonathan, il quale non appena terminata la scuola, potrà finalmente tornare a vivere con la  madre ed il fratello in California.

Finalmente una storia di cronaca con un lieto fine ed il tutto grazie ad i social network ed in particolare a Facebook.