Oggi, 21 giugno 2017, cominciano per molti studenti i tanto temuti Esami di Maturità: per l’occasione è stata avviata la campagna di sensibilizzazione rivolta ai maturandi contro “fake news, bufale e leggende metropolitane”.

Secondo una ricerca svolta da Skuola.net per la Polizia di Stato, basata su un campione di circa 2.500 ragazzi del quinto anno, uno studente su cinque è convinto che sia possibile trovare le tracce d’esame sul web prima del tempo e crede inoltre che la Polizia controlli gli smartphone degli studenti per scoprire chi sta copiando: “l’opinione è totalmente falsa perché il controllo della rete non avviene con queste modalità”, specifica Commissariato di PS Online – Italia, la pagina Facebook ufficiale della Polizia di Stato, condividendo un lungo post sull’argomento.

In effetti il fenomeno delle “fake news” e delle leggende metropolitane trova terreno fertile in questo tipo di eventi e l’Esame di Maturità è sempre stato il fulcro di miti e leggende fin da prima dell’avvento di Internet che, come è ormai noto, non ha fatto altro che contribuire ad ingigantire le mostruose balle che circolano sulle temutissime prove.

Per questo la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha deciso di collaborare per il nono anno consecutivo con il portale degli studenti Skuola.net per lanciare la campagna di sensibilizzazione “Maturità al sicuro”, nata con lo scopo di contrastare il fenomeno delle fake news al fine di evitare che gli studenti, oltre a perdere del tempo prezioso, possano anche rischiare di essere truffati perdendo del denaro alla ricerca della più piccola anticipazione di ciò che li aspetta.

“L’esame di maturità è un appuntamento molto importante per i ragazzi, e per questo è necessario che mantengano la serenità necessaria per affrontare gli esami senza problemi. Le false notizie relative alla diffusione anticipata delle tracce d’esame in rete possono portare invece sterili distrazioni e in un momento come questo si corre il rischio di perdere la concentrazione necessaria e tempo prezioso”, afferma Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.

I dati raccolti da Skuola.net dimostrano che ben il 45% dei maturandi teme di poter essere letteralmente “perquisito” dai commissari d’esame ed il 16% pensa che la struttura scolastica venga “schermata” per impedire la connessione internet ai propri smartphone. Inoltre, il 10% degli studenti pensano che i professori della commissione dispongano di misteriosi device in grado di effettuare una sorta di “rilevamento magnetico” degli smartphone.

La quasi totalità dei ragazzi – o meglio il 91% – è consapevole di rischiare l’espulsione nel caso in cui si venga sorpresi ad utilizzare il proprio smartphone, ma un buon 36% dei maturandi non ha ben chiaro cosa sia ammesso o vietato nel corso degli esami: secondo questa inquietante percentuale di ragazzi, infatti, non è reato ricevere le soluzioni dall’esterno mentre si sta svolgendo la prova d’esame.

“L’iniziativa “antibufale” si serve delle forme di comunicazione e degli strumenti preferiti dai giovani per veicolare i messaggi di sensibilizzazione, ed è finalizzata ad aiutare i ragazzi ad affrontare l’esame con maggiore serenità, confidando nei propri mezzi e nella preparazione che hanno ricevuto durante gli anni passati a scuola, senza cercare scorciatoie truffaldine che comporterebbero solo l’esclusione dalla prova d’esame”, scrive la fanpage della Polizia di Stato.

Il principale mezzo di sensibilizzazione è un video di Skuola.net che documenta un esperimento sociale svolto con alcuni maturandi ai quali viene mostrata una finta traccia ministeriale di Maturità inerente al noto brano musicale “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani: “attraverso questo escamotage, il video vuole mostrare le dinamiche che sottendono la nascita di una fake news e quali contromisure adottare per riconoscerla”.

Il video di Skuola.net è disponibile a seguire:

Gabbani alla Maturità? La campagna anti fakenews di Skuola.net…

E se alla Maturità uscisse Francesco Gabbani? Ecco la reazione degli studentiSpoiler: ERA UNA FAKE NEWS. Skuola.net insieme a Polizia di Stato ti rivelano che… nessuno può conoscere le tracce di MIUR Social prima di domani se non Valeria Fedeli che le ha scelteTutti i retroscena || http://skuo.la/iczh30cJKvP

Posted by Skuola.net on Dienstag, 20. Juni 2017

FONTECommissariato di PS Online - Italia
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