pubblicità online

Questo è veramente il “tallone d’Achille” per i siti legali che propongono giochi online: l’abolizione della pubblicità per fidelizzare i propri clienti sarebbe devastante e porterebbe senza ombra di dubbio tantissimi operatori ad investire in altri settori o magari investire all’estero e riservare i propri sforzi personali e commerciali ove “vi sia più respiro”, meno concorrenza e leggi e normative dettagliate che “dovrebbero avere l’obbiettivo” di tutelare chi si impegna a sviluppare un settore con professionalità, innovazione e tecnologia. Si capisce, quindi, che in questo particolare momento storico nel quale il nostro Paese, e non solo, vive -o sopravvive- tutte queste restrizioni ed abolizioni sul mondo dei casino online italiani autorizzati aams non fanno altro che demotivare eventuali investimenti di cui il nostro territorio avrebbe stragrande bisogno.

Un divieto di pubblicità così “totale” avrebbe ricadute fortemente negative anche in termini di ordine pubblico e di sicurezza poiché vietare la pubblicità di un gioco, e quindi di un locale legale, renderebbe indistinguibile agli occhi di un cittadino qualsiasi le offerte tra legalità ed illegalità: questo rischio non si dovrebbe correre vista l’entità del fenomeno illegale che imperversa sul nostro territorio, fenomeno che lo stesso Parlamento ha certificato negli ultimi mesi. La presenza e l’esistenza di punti di raccolta scommesse e di siti italiani migliori di casino online senza concessione è noto a tutti ed è stata riportata alla luce dalla operazioni recenti delle Forze dell’Ordine che continuano a “stanare” un sommerso ancora con troppa “vitalità”. Proibire quindi la pubblicità di un’attività di gioco legale, sopratutto di quelle online, sarebbe quasi un “delitto” e lo Stato non può prestarsi a questo.

CONDIVIDI
Articolo precedenteS Health di Samsung disponibile per tutti gli smartphone Android 4.4+
Prossimo articoloUncharted 4 A Thief’s End, ufficializzata la data di rilascio della versione beta