smartphone Nokia

Il debutto sul mercato – entro lo spirare dell’anno in corso – di due nuovi smartphone Nokia è ormai cosa certa ed acclarata, e l’attenzione è adesso rivolta alle possibili caratteristiche e peculiarità hardware. La recente apparizione dei dispositivi di cui trattasi all’interno del portale GFXBench avrebbe potuto rappresentare un indizio utile ed interessante per ricostruire le strategie della compagnia finlandese, se non fosse per svariate storture ed incongruenze. Sì, perché l’indiscrezione, sebbene proveniente da una fonte tutto sommato attendibile e spesso foriera di anticipazioni, cozza non poco con quel che Nokia ha in serbo per i propri aficionados.

Partiamo innanzitutto dall’appellativo tecnico che dovrebbe giocoforza identificare i due smartphone Nokia. Entrambi strutturati, vale la pena ricordare, sotto i paradigmi del sistema operativo Android. Si parla, nello specifico, di Nokia 5320 – omonimo del cellulare immesso sul mercato dalla storica compagnia nel lontano 2008 – e Nokia RM-1490. Fin qui nulla di strano, se non fosse per il processore impiegato sull’ultimo menzionato terminale (AMD A8-5545M con frequenza operativa di appena 500MHz) e, soprattutto, dal sistema operativo installato di default. Sì Android, ma rispettivamente nelle datate varianti KitKat 4.4.4 e addirittura Jelly Bean 4.2.2. Entrambi sarebbero altresì equipaggiati da due gigabyte di memoria RAM.

Che conclusioni potremmo dare all’apparizione in questione? Prodotti test o meri fake? Difficile dirlo, ma una cosa appare ad ogni modo certa: i due nuovi smartphone Nokia non metteranno in evidenza alcuna caratteristica sopra menzionata. Processore inusuale in campo mobile, sistema operativo datato e, come se non bastasse, il richiamo di <<hammerhead>> tipico dello storico ed apprezzato Nexus 5 di LG sono infatti prove improcrastinabili. Bisognerà pertanto attendere e pazientare prima di scoprire quali saranno le strategie in campo di Nokia, pronte comunque ad inverarsi entro lo spirare dell’anno in corso.

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