In questi giorni sta circolando un allarmante messaggio su WhatsApp che parla di una nuova droga nascosta in delle caramelle a forma di orsacchiotto per adescare i bambini. Ma cosa c’è di vero in questa nuova Catena di Sant’Antonio? Praticamente nulla. Analizziamo la situazione nel dettaglio:

Il testo del messaggio recita quanto segue: “Salve a tutti, oggi mi hanno mandato questa foto è segnalato che come potete vedere sembrano caramelle a forma di orsacchiotto, ma purtroppo cosi non è, sembra sia una nuova droga che si sta inserendo addirittura nelle scuole elementari x adescare i bambini, io personalmente sono rimasta letteralmente scioccata! Vi chiedo la cortesia chi ha amici con bambini sia alle elementari, che medie di far girare questa foto..è di avvisarli…grazie a tutti..stiamo arrivando davvero a livelli paurosi..dio mio!😔😔😔😔)”.

Basterebbe fermarsi un attimo a pensare: perché degli spacciatori dovrebbero fornire della droga tipo estasi a dei bambini delle elementari? Questo “target” di clientela non possiede alcun denaro e quindi non rappresenta una fonte di guadagno per i crimini di questo tipo (comunque deprecabili). Certo è che nell’epoca dei social psicopatici e maniaci sembrano aver registrato una crescita esponenziale – basti pensare al fenomeno del Blue Whale di cui abbiamo ampiamente parlato nell’articolo disponibile al seguente link – perciò è sempre meglio verificare i fatti appena esposti.

Come riportato dalla redazione di Chicche Informatiche, in Italia non si è verificato nulla di quanto scritto sul messaggio: gli unici casi documentati hanno avuto luogo in Inghilterra e negli USA.

In effetti basta fare una semplice ricerca sul web per trovare in pochi secondi un articolo del giornale inglese The Sun datato 7 marzo 2017 dove si parlava di quattro 13enni di Wythenshawe, Manchester, finite in ospedale dopo aver ingerito pillole di natura ignota che i referti medici descrivono come “a forma di orsacchiotti”.

Nell’articolo è inclusa una dichiarazione del detective Gareth Davies, del Greater Manchester Police incaricato di investigare sul caso: “Un simile incidente avrebbe potuto devastare diverse famiglie e, come per qualsiasi droga illegale, la loro assunzione può provocare conseguenze gravi o addirittura fatali. Non sappiamo di preciso cosa siano queste pastiglie e vi esorto a non prenderle. Se vi vengono offerte delle compresse, in particolare di colore rosa e viola contattate subito la polizia”.

La redazione di Bufale.net ha inoltre notato un dettaglio interessante: nella didascalia della foto presente all’interno dell’articolo del quotidiano inglese – ed in seguito rilanciata come immagine d’esempio sui vari account WhatsApp – si legge “stock picture”, che sta a significare un’immagine fittizia, ergo non si tratta nemmeno della foto delle compresse assunte dalle ragazzine.

Non è raro trovare farmaci illegali come ketamina o estasi sotto forma di pillole dai colori cangianti o dalle forme strane: servono a rendere la droga più attraente a chi non ne ha mai fatto uso. Ad ogni modo bisogna comunque sottolineare che in effetti tra tutte le varietà di farmaci ce ne sono alcuni con forme che ricordano le caramelle per bambini.

Ad ogni modo vale sempre la regola del buonsenso ovvero insegnare sempre ai propri figli a non dare confidenza agli estranei e soprattutto non accettare mai nessun tipo di cibo dagli sconosciuti, siano questi dolcetti, caramelle o quant’altro.

FONTEFonte
CONDIVIDI
Articolo precedenteApple Park, alla scoperta di tutte le novità della rivoluzionaria sede Apple
Prossimo articoloGoogle I/O 2017, viene confermato ASUS Zenfone AR con Tango