Dopo essere stata pubblicata ufficialmente la bozza della Dichiarazione dei diritti in Internet, a partire da oggi, i cittadini potranno contribuire a migliorare, con commenti e suggerimenti gli articoli della bozza della Dichiaazione.

A partire da oggi, 27 ottobre, sarà possibile intervenire sulla bozza della dichiarazione dei diritti in Internet, redatta da una speciale Commissione di studio presieduta dal noto giurista ed ex Garante alla Privacy, Stefano Rodotà ed istituita dalla Presidente della Camera, Laura Boldrini, che andrà a regolamentare diritti e doveri in Internet per i cittadini italiani.

Questa prima bozza è composta da un preambolo e quattordici articoli che da oggi, i cittadini interessati, potranno contribuire a migliorare, attraverso la piattaforma di consultazione pubblica Media Civici, valutando le proposte della Commissione con commenti e suggerimenti, il tutto per una durata di quattro mesi. La consultazione durerà quindi fino al 27 febbraio 2015.

Tutti i cittadini interessati sono così invitati ad apporre i propri commenti sugli articoli e i paragrafi della bozza con possibilità di inviare anche contributi liberi relativi alla dichiarazione, proponendo nuovi articoli o segnalando gli articoli che si ritengono inutili o inappropriati.