Donne... Attenzione! Rossetti contenenti piombo, la nuova bufala che circola su WhatsApp

In questi giorni su WhatsApp sta circolando un messaggio che mette in guardia su una determinata lista di marche di rossetti i quali conterrebbero alte concentrazioni di piombo.

Nel testo del messaggio si legge quanto segue:

“DONNE … ATTENZIONE! Pubblicato da Dr. Claudia Pirisi, Oncologo. UOMINI: Non dimenticate di passare questo messaggio alle vostre mogli, fidanzate, amiche o colleghe. segue traduzione dal testo in inglese-americano:

Dr. Elizabeth Ayoub, medico biomolecolare ha diramato un avviso per rossetti contenenti piombo, che è una sostanza cancerogena. Recentemente il marchio ‘Terra Rossa’ ha diminuito i prezzi di R $ 67.00 a R $ 9,90! Perché? Perché conteneva piombo. I marchi che contengono piombo sono: MARY KAY CLINIQUE ESTÉE LAUDER SHISEIDO TERRA ROSSA (Lip Gloss) CHANEL (Lip Conditioner) MARK AMERICA MOTIVI ROSSETTO A V O N.

Maggiore è il contenuto di piombo, maggiore è il rischio di provocare il cancro. Dopo aver fatto un test su rossetti, le labbra hanno presentato il livelo massimo di piombo sul prodotto AVON. I rossetti che presentano queste caratteristiche nocive sono quelli “persistenti”.

Se il vostro rossetto è persistente, è dovuto ad alti livelli di piombo. Fate questa prova: 1. Mettete un poco di rossetto sulla mano; 2. Passate un anello d’oro su questo rossetto; 3. Se il colore del rossetto tende al nero, contiene piombo. Si prega di inviare queste informazioni a tutti i vostri amici. CONDIVIDETE!”.

In realtà si tratta di una bufala in circolazione da anni, che torna in auge con alcune varianti, magari con l’aggiunta di foto di herpes labiali spacciati per cancro o, come in questo caso, citazioni di nomi verosimili di medici totalmente estranei alla vicenda. Stavolta, inoltre, si fa riferimento ad un test casalingo che determinerebbe la presenza di piombo semplicemente strofinando un oggetto d’oro su una striscia di rossetto: in molti casi si vedrà comparire effettivamente una striscia scura.

La spiegazione è stata ampiamente dimostrata all’interno di un articolo del blog di Paolo Attivissimo risalente al 2008 e – guarda caso – riguardante il medesimo messaggio bufala: “molti metalli (per esempio oro, argento e rame), se strofinati contro una superficie, lasciano segni scuri, un po’ come fa una matita. Farlo sullo sfondo rossiccio di uno strato di rossetto esalta il contrasto rispetto a farlo sulla pelle (perlomeno per chi ha la pelle chiara) e fa sembrare questi segni ancora più scuri; lo stesso effetto si manifesta facendo lo stesso “test” su qualunque superficie scura”.

Ad ogni modo, la Direttiva Cosmetici 76/768/CEE dell’Unione Europea vieta l’utilizzo di piombo come ingrediente nei rossetti ed in tutti i prodotti cosmetici, così come negli Stati Uniti la Food and Drug Administration (FDA) “limita il contenuto di piombo a non più di 20 ppm per gli additivi coloranti approvati per uso cosmetico”, cioè venti parti per milione.

Le marche citate nel messaggio, quindi, non sono dannose: un avviso del genere può essere valido solo per tutti quei cosmetici di dubbia provenienza prodotti in Paesi con scarsi controlli.