Il governo degli Stati Uniti sta pensando di proporre che le compagnie aeree siano autorizzate a permettere ai passeggeri di effettuare telefonate in volo tramite la connessione Wi-Fi.

La proposta arriva direttamente dal Dipartimento dei Trasporti, il quale vorrebbe lasciare alle compagnie aeree la scelta se consentire le chiamate: se accetteranno, allora le compagnie stesse e gli agenti che vendono i biglietti dovranno informare chiaramente i clienti per “garantire ai passeggeri di non essere esposti alle telefonate altrui contro la loro volontà”.

Al momento, quella del dipartimento dei Trasporti rimane soltanto una proposta, difatti i suoi funzionari dovranno prendere in considerazione una situazione che può suscitare non poche polemiche: molti di loro saranno probabilmente contrari alle telefonate in cabina per tutelare i consumatori.

A onor del vero, è già possibile effettuare le telefonate su alcuni voli, grazie al servizio Wi-Fi offerto da aziende come Gogo Inc. e ViaSat Inc., tuttavia, le restrizioni federali vietano questo tipo di comunicazioni. In Europa, come in parte dell’Asia e del Medio Oriente, vi sono già numerose compagnie aeree che offrono questa possibilità.

Originariamente il divieto di telefonate in volo negli States era stato indetto al fine di evitare interferenze con le torri di controllo, mentre ai nostri giorni, al posto delle questioni di sicurezza, vige la preoccupazione di tutelare i consumatori.

CONDIVIDI
Articolo precedenteSamsung brevetto: è un drone o un disco volante?
Prossimo articoloSuper Mario Run corre ai ripari: si giocherà solo se connessi