usb killer

Parafrasando il titolo di un famoso film di James Bond potremmo affermare che “dalla Russia con terrore‘ arriva la seconda versione della chiave USB Killer in grado di bruciare PC, tablet e TV, un gadget degno proprio di 007.

Un ricercatore russo ha infatti annunciato di aver realizzato la seconda versione, ancora più letale della prima, di una chiave usb in grado di bruciare la scheda madre a cui viene collegata in pochi secondi e quindi potenzialmente letale per PC, tablet, Smart TV e tutti quei dispositivi provvisti di una porta USB.

La USB Killer 2.0 è in realtà abbastanza lontana dall’essere uno dei gadget iper-tecnologici di James Bond, anzi in realtà funziona in modo abbastanza semplice ed elementare: la chiave utilizza un ciclo continuo di sovratensioni elettriche e, sfruttando un convertitore, carica dei condensatori fino ad una tensione di ben –220 Volt. Quando il condensatore è carico, il convertitore si spegne per poi riattivarsi quando la carica del condensatore aumenta fino a -7 volt. Questo ciclo viene ripetuto in modo estremamente veloce provocando un cortocircuito sulla scheda madre a cui collegata.

Potenzialmente questa chiave USB, del tutto simile ad una tradizionale pendrive, potrebbe distruggere le schede madri di PC, tablet e Smart TV in appena 2 secondi e senza possibilità di difesa per l’utente. Fortunatamente il ricercatore russo ha confermato che la USB Killer 2.0 non sarà commercializzata al momento, per cui non esistono reali pericoli anche se, non è difficile pensare che qualche malintenzionato, sfruttando l’idea originale,  ne realizzi un clone da commercializzare.

Nel frattempo in rete è già apparso un primo video che mostra la USB Killer 2.0 in azione e che in appena 2 secondi brucia completamente la scheda madre di un Lenovo ThinkPad X60, rendendolo del tutto inutilizzabile.