Italiani-sempre-connessi

Come ben sapete sui vostri dispositivi è possibile connettersi ad internet o sfruttando una connessione Wi-fi, o una connessione dati. Una volta attivata quest’ultima accanto all’indicatore della ricezione apparirà una sigla, che può variare ed assumere valori tra G, E, 3G, H, H+, 4G. Queste sigle potrebbero essere diverse a seconda del produttore, ma il significato resta pur sempre quello.

Cosa significano le sigle della connessione

In ordine di velocità crescente tutte le sigle della connessione sono:

  • G (GPRS): indica la copertura UMTS che non permette connettività dati.
  • E (Edge): la migliore connessione tra le linee GSM. Solitamente viene agganciata quando c’è poco segnale, permette di connettersi ad internet, ma con velocità davvero bassissime.
  • 3G: il dispositivo è connesso in UMTS ma ci si può connettere ad internet e la velocità è già sufficiente.
  • H (HSPA): è una versione potenziata del 3G che permette di raggiungere una banda maggiore sia in download che in upload.
  • H+: evoluzione ulteriormente potenziata con velocità ancora superiore.
  • 4G (LTE): permette una connessione con banda molto elevata, ma la copertura non è garantita ovunque, anzi è ancora piuttosto limitata. Inoltre, per potervisi connettere è necessario possedere uno smartphone che la supporta, una SIM abilitata al 4G e un piano tariffario che permetta questo tipo di connettività.

Queste sigle della connessione saranno in continuo mutamento, perché il dispositivo, al fine di risparmiare batteria, passerà alle connessioni più veloci solo quando effettivamente necessarie per uno scambio di dati, altrimenti tornerà a connessioni meno potenti ed energivore. Dunque, non si tratta di “perdite di segnale”, ma di una manovra voluta.

Potete gestire la connessione predefinita andando su Impostazioni > Reti Mobili >  Tipo di rete preferito > e selezionate il livello massimo a cui volete arrivare. Ad esempio se non avete grosse esigenze di banda, potreste limitarvi all’UMTS con 3G-H+ per risparmiare batteria anzichè utilizzare il dispendioso 4G. Ecco dunque svelato il vero significato delle sigle della connessione.

CONDIVIDI
Articolo precedenteSu alcuni smartphone Android, scomparsa l’opzione “Non disturbare” | Soluzione
Prossimo articoloNuovi aggiornamenti software Samsung Galaxy J5 e altri (28 dicembre)