Conferma decisiva sulla bufala bollette Enel con aumento da 35 euro: parla Codacons

Conferma decisiva sulla bufala bollette Enel con aumento da 35 euro: parla Codacons

Stiamo assistendo in queste ore ad un via vai incontrollato di voci dovuto alla bufala bollette Enel che secondo un messaggio WhatsApp in circolazione pare prevedano un aumento di 35 euro a causa dei morosi, anche per chi ha sempre pagato regolarmente. In realtà alcune precisazioni importanti in merito le abbiamo condivise coi lettori di KeyForWeb già nelle scorse ore con un articolo apposito, ma ulteriori conferme estremamente importanti sono arrivate in serata grazie a un comunicato Codacons.

Diventa dunque importante archiviare la questione della bufala bollette Enel, almeno a titolo temporaneo, perché come è stato correttamente riportato su prefissoitalia.it, un fondo di verità dietro questo messaggio c’è. E lo si può leggere anche nello scorcio finale del comunicato Codacons. Andiamo con ordine e partiamo col dire che ad oggi, 23 febbraio, non c’è ancora nulla di ufficiale, al punto che anche l’Ente ha diffidato ciascun cittadino dal seguire i consigli che vengono riportati all’interno del messaggio WhatsApp in questione. Andiamo a esaminare la nota più da vicino:

“Stanno circolando sui social network e attraverso testi inviati da cellulare messaggi che annunciano un addebito da 35 euro sulla bolletta della luce di aprile, finalizzato a coprire i debiti degli utenti morosi, quelli cioè che non hanno pagato la propria bolletta elettrica – denuncia il Codacons – Un messaggio pericolosissimo perché invita anche a non pagare la bolletta in attesa di una non meglio specificata sentenza del Tar, e a decurtare questi 35 euro dal bollettino postale. Si tratta di una bufala a tutti gli effetti, che solo in parte si fonda su un aspetto reale”.

Proviamo dunque a leggere meglio cosa dice e non dice il comunicato Codacons, che in prima battuta sposa la tesi della bufala bollette Enel. Come vi riportiamo da metà settimana, infatti, non si può dare per scontato che a breve arrivi un aumento compreso tra i 30 e 35 euro per i consumatori onesti, indipendentemente dal fatto che ci si ritrovi legati a Enel o a qualsiasi altro gestore del mercato libero nel mondo del gas e dell’energia.

Occhio però, perché se da un lato viene ribadito il concetto della bufala bollette Enel, allo stesso tempo c’è una precisazione finale che apre a una possibilità di conferma delle notizie di mercoledì sera, secondo cui una parte del debito accumulato dai gestori a causa dei clienti morosi potrebbe essere effettivamente coperta in futuro da chi paga regolarmente. Ad oggi, però, non ci sono tempistiche e modalità ufficiali su cui ragionare, contrariamente a quanto si afferma nella bufala WhatsApp.