Con Dying Light 2 si darà la precedenza al frame piuttosto che alla risoluzione

Con Dying Light 2 si darà la precedenza al frame piuttosto che alla risoluzione

Ci ritroviamo oggi a dover fare il conto con console domestiche (riferendoci a PlayStation 4 e Xbox One) che sono si potenti, ma che mettono gli sviluppatori di fronte ad una difficile scelta: privilegiare la risoluzione dei giochi o spingere sul framerate? 

Sony e Microsoft sono state ben chiare con tutti: spingete sui 4K. Si tratta per i più intelligenti di una rincorsa inutile visto che oggi un gioco può essere fantastico anche con risoluzione Full HD e framerate bloccato a 60FPS. Purtroppo però ci si ritrova difficilmente con condizioni simili. Per gli autori di Dying Light 2 si va sul sicuro visto che la software house ha le idee ben chiare su cosa fare.

Con Dying Light 2 precedenza ai 60FPS

Secondo quanto riportato gli sviluppatori alla redazione di WCCFtech per il gioco saranno utilizzate tutte le risorse necessarie per garantire un framerate stabile sui 60FPS. Si tratta di un gioco che per essere fruito al meglio deve essere fluido, il più fluido possibile.

All’interno di Dying Light 2 troveremo il classico ciclo giorno/notte e gli zombi del gioco (noti anche come “gli infetti”) sono molto più attivi e pericolosi di notte. Durante il giorno si cercherà quindi di fare scorta di risorse e oggetti artigianali, di notte  invece si useranno le abilità di parkour  per andare in giro. C’è quindi bisogno di una certa fluidità per non morire di mal di testa. All’uscita manca circa un anno, quindi tempo per ottimizzare il tutto ce né in abbondanza.

Fonte | WCCFtech