Effettuare chiamate VoIP con Bolt significa poter eludere le costose tariffe dei gestori telefonici. Infatti, dato che paghiamo il servizio dati, perché non usare direttamente questo, come oggi già fanno milioni di utenti?

Il problema è che le applicazioni tradizionali presentano diversi inconvenienti tra cui un eccessivo sfruttamento delle risorse e poca semplicità. Inoltre, i nostri vari amici generalmente utilizzano app differenti, e restare in contatto con tutti significa abilitare alla ricezione applicazioni molteplici, intasando e rischiando di bloccare il nostro dispositivo. Significa anche dover avviare programmi diversi a seconda di chi si vuol chiamare. Il team di Bolt ha esaminato la questione ed ha deciso di percorrere una strada differente. Bolt è un’app VoIP che funziona in modo molto semplice in sostituzione del dialer di default. Si integra alla rubrica allo stesso modo di questo, ma con una differenza importante: le chiamate da e verso contatti che non abbiano Bolt installato vengono dirottate verso la consueta rete telefonica e addebitate in funzione del proprio piano tariffario. Le chiamate da e verso altri utenti Bolt, invece, si avvalgono del traffico dati. Quindi niente smanettamenti vari tra un’app e l’altra e niente consumo eccessivo di memoria, solo pure e semplici chiamate VoIP con Bolt.

Gli sviluppatori dichiarano che Bolt comprime il traffico voce in soli 60KB di dati al minuto, che significa poter usufruire di tantissimo tempo per le chiamate a prescindere dal piano dati posseduto. Bolt è gratuito, ma al momento esiste solo per Android. L’eventuale versione iOS verrà rilasciata non appena completata.

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