app iOS pericolose

Da lasciare stupefatti e impietriti, più di 250 app iOS pericolose sono state trovate nell’App Store; le app violavano le politiche della privacy del market e spiavano i dati di centinaia di migliaia se non addirittura milioni di utenti che le avevano scaricate.

La presenza delle app iOS pericolose sullo Store è stata scoperta da SourceDNA, un servizio che analizza i comportamenti delle applicazioni. Le applicazioni colpevoli rubavano indirizzi e-mail, nomi utenti, codici, liste di app installate nei dispositivi e tanti altri dati presenti negli smartphone allo scopo di tracciare e identificare gli utenti.

I dati rubati venivano prelevati e immagazzinati grazie a delle API private e il sistema con cui Apple controllava e monitorava le app inserite nel proprio Store è stato brutalmente bypassato. L’azienda si è subito messa al lavoro per rimediare a questa falla modificando i suoi metodi di approvazione per l’App Store in modo da scongiurare la minaccia per il futuro. La società imputata di aver fatto sì che questo furto di dati accadesse e che ha eluso il sistema di privacy dell’Apple Store è il fornitore di pubblicità cinese Youmi.

SourceDNA non ha rivelato la lista delle app iOS pericolose che hanno violato le politiche della privacy, ma l’ha fornita alla casa produttrice di Cupertino per darle modo di risolvere l’eclatante problema.