Apple iCloud Cina attacco phishing governo cinese

Che Apple non stia molto simpatica al governo cinese è ormai cosa nota ma che si arrivasse ad implicare l’azienda si Cupertino in una cyberguerra che vede protagoniste Cina e Stati Uniti nessuno se lo sarebbe aspettato. Sembra, infatti, che dietro l’attacco subito nelle scorse ore da iCluod ci sia la mano del governo cinese. Per chiarire le cose Tim Cook si è diretto immediatamente in Cina, ad attenderlo un colloquio col vicepremier Ma Kai.

Secondo quanto riportato da Wall Strett Journal, che cita l’agenzia cinese Xinhua, l’incontro sull’attacco che ha messo in pericolo le identità di migliaia di utenti Apple cinesi, di cui molti hanno effettivamente subito il danno di sottrazione di file e credenziali di accesso, si è svolto nelle scorse ore. Non è ancora stato ancora reso noto il contenuto della discussione che ha visto come protagonisti il numero uno di Apple, Tim Cook, e il vicepremier cinese, Ma Kai.

Un intervento così incisivo di Apple sulla vicenda è dovuto al grandi successo che i dispositivi Apple hanno avuto in Cina, in particola modo all’interno delle classi imprenditoriali. Restiamo in attesa di notizie e indiscrezioni che possano sussurrarci il contenuto della discussione tanto segreta tra i due big.

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