Come riportato alcune ore fa, quest’oggi la Polizia Postale e l’Ufficio delle Dogane di Roma hanno eseguito il fermo cautelativo per 10 delle 18 persone accusate per reati di associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale ed appartenenti, da quanto emerso in queste prime ore, al noto sito di ecommerce Stockisti.it ed al sito ConsolePlanet.it che infatti al momento non sono più raggiungibili dal nostro Paese, risultando offline. In molti ci stanno contattando chiedendo cosa rischia chi è in attesa del prodotto acquistato e per fortuna arrivano, le prime, confortanti informazioni che dovrebbero far tirare un sospiro di sollievo ai preoccupati clienti dei due portali.

L’Agenzia Giornalistica Italiana o AGI, sta infatti riportando in queste ore diverse notizie sulla presunta maxi evasione da 50 miliardi di euro operata dai siti Stockisti.it e ConsolePlanet.it, molto conosciuti per offrire promozioni e sconti davvero concorrenziali su smartphone, tablet, smart TV, console e videogiochi:

  • (AGI) La Polizia di Stato e l’Ufficio delle Dogane di Roma hanno eseguito 10 delle 18 misure cautelari in carcere (8 risultano in questo momento latitanti), per i reati di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale da parte di un’azienda specializzata nella vendita di prodotti tecnologici nel settore dell’E-commerce.
  • Fisco: scoperta evasione azienda E-Commerce per 50 mln (AGI) – Roma, 6 lug. – La Polizia di Stato e l’Ufficio delle Dogane di Roma stanno eseguendo diverse misure cautelari per i reati di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale da parte di un’azienda specializzata nella vendita di prodotti tecnologici nel settore dell’E-commerce.
  • Evasione fiscale: arresti a Roma in societa’ di e-commerce (AGI) – Roma, 6 lug. – La Polizia di Stato e l’Ufficio delle Dogane di Roma stanno eseguendo diverse misure cautelari per i reati di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale da parte di un’azienda specializzata nella vendita di prodotti tecnologici nel settore dell’E-commerce.

Se le prime informazioni non hanno che potuto allarmare i clienti che nei giorni scorsi hanno deciso di affidarsi ai due noti portali per acquistare il tanto desiderato prodotto hi-tech, una nota stampa rilasciata proprio da AGI pochi minuti fa dovrebbe tranquillizzare in parte gli acquirenti:

  • Non abbiamo sequestrato l’azienda” puntualizza all’Agi Nicola Zupo, Dirigente del Compartimento Polizia Postale, “ma fatto oscurare il sito. Per cui chi ha già fatto un ordine lo vedrà evaso regolarmente, ma chi cerca di comprare qualcosa adesso approda sul sito proposto dai Dns di Google (in pratica un ‘fantasma’ del web che si comporta come se esistesse regolarmente, ma è solo l’ombra di quello che è stato messo off-line, ndr) sul quale le operazioni non possono più andare a buon fine“.

Anche se il pericolo per i clienti sembrerebbe scongiurato, ovviamente continueremo a seguire la vicenda, consigliando a chi ha provato proprio a cambiare DNS al proprio router o PC per collegarsi al portale de Gli Stockisti per tentare l’acquisto in extremis di un prodotto scontato, di desistere per non rischiare e puntare quindi su altri siti.