rai

La nuova Legge di Stabilità del 2017 stabilirà le nuove condizioni economiche da destinare al pagamento del tanto discusso canone RAI, il quale subirà una nuova rimodulazione a favore dell’utente che si ritroverà a sborsare dieci euro in meno a partire dal nuovo anno attraverso il conto unificato al costo dell’energia elettrica in bolletta.

Buone notizie, quindi, per tutti coloro che possiedono un apparecchio in grado di ricevere i programmi televisivi via etere. Giusto, perché il pagamento è sottoscritto sulla base di ben determinate condizioni, come da diretta definizione del Ministero dello Sviluppo Economico, che recita:

Per apparecchio televisivo si intende un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno. Per sintonizzatore si intende un dispositivo, interno o esterno, idoneo ad operare nelle bande di frequenze destinate al servizio televisivo secondo almeno uno degli standard previsti nel sistema italiano per poter ricevere il relativo segnale TV. Non costituiscono quindi apparecchi televisivi computer, smartphone, tablet, ed ogni altro dispositivo se privi del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare.

Che cosa ne pensate di questa rimodulazione RAI per il canone introdotta dalla nuova Legge di Stabilità? Avete rinunciato alla TV o pagate regolarmente la quota in bolletta?