Bannati i giocatori Ingress: stessa sorte per Pokémon GO?

Bannati i giocatori Ingress: stessa sorte per Pokémon GO?

Preoccupazione tra gli utenti di Pokémon GO: la scure dei ban di Niantic è calata sui giocatori del titolo precursore Ingress, per la precisione sugli utenti che hanno utilizzato applicazioni di terze parti per avanzare velocemente nel gioco.

In una dichiarazione ufficiale pubblicata oggi, Niantic ha affrontato molte preoccupazioni della comunità e spiegato che la punizione per i truffatori è stata effettuata a prescindere dal grado di trasgressione delle politiche del videogame.

Nel comunicato si legge quanto segue:

“Recentemente è stato portato alla nostra attenzione che un sito di terze parti ha presumibilmente utilizzato i dati di Ingress senza il nostro consenso. L’ estrazione, la rettifica o l’ indicizzazione dei nostri servizi o contenuti costituisce una violazione dei Termini di servizio di Ingress. Niantic non tollera l’ uso di siti web o di metodi che hanno permesso di farlo.

Stiamo valutando tutte le opzioni per proteggere i nostri utenti, il nostro gioco e i nostri diritti e intraprenderemo ulteriori azioni laddove opportuno. Stiamo inoltre rivedendo il piano a lungo termine per la medaglia Guardian.

Gli ambasciatori e i reporter di fiducia presumibilmente coinvolti nelle recenti attività hanno deciso volontariamente di dimettersi o saranno esonerati dal loro ruolo.

Ingress è caratterizzato da giocatori appassionati che permettono esperienze incredibili. Chiediamo che continuiate a promuovere le relazioni e a fare di Ingress una comunità accogliente all’ interno e all’ esterno del gioco”.

In che modo tutto questo può influire su Pokémon GO? In questo momento non è chiaro se un trattamento simile sarà applicato anche per i furbetti di Pokémon GO. La community è stata molto sensibile alle punizioni severe per gli spoofers GPS e gli utenti bot, ma Niantic è rimasta in silenzio sulla questione.

In occasione dell’Evento di Halloween 2017 in Pokémon GO, la software house ha rilasciato una nuova misura anti-cheating che impediva l’accesso ai giocatori che facevano utilizzo di applicazioni “spoofing”sul loro smartphone, ma il blocco è stato aggirato in soli 20 minuti.

Si prevede che la casa di sviluppo abbia intenzione di penalizzare gli utenti che abusano del GPS e di introdurre ulteriori misure di sicurezza per prevenire le frodi, sia in Ingress che in Pokémon GO.

Ricordiamo che in Europa e in Italia è disponibile fino al 31 ottobre 2017 il Pokémon Leggendario Suicune, ecco una semplice guida per sconfiggerlo e catturarlo nelle battaglie Raid, disponibile al seguente link.

Infine, segnaliamo la presenza di un utile strumento online rilasciato da The Silph Road per trovare più facilmente potenziali alleati nelle vicinanze di una Battaglia Raid: il tool rispetta le regole di Niantic e di conseguenza non fa incorrere il giocatore in alcun rischio ban, come specificato nell’articolo disponibile al seguente link. La lista completa dei Raid Boss disponibili è consultabile al seguente link.