VPN

Per chi cerca un sistema pratico, gratuito e facile da utilizzare per la navigazione anonima e sicura sul web, oggi consigliamo un prodotto di Avira, nota casa produttrice di anti virus, che offre l’utilizzo gratuito di Phantom VPN (Virtual Private Network) per un uso limitato di banda (500 megabyte di traffico al mese). Non occorre nessuna registrazione e per installare l’offerta di Avira basta cliccare qui per scaricare Phantom VPN.

Il prodotto è disponibile per Windows 7 e successivi oltre che per Android 4.0.3 e successivi, Mac OSX 10.10 (Yosemite) e successivi,  iOS 8 e successivi ed offre, con qualche limitazione nella versione gratuita, le classiche prestazioni di una VPN (Rete Privata Virtuale).

avira

La richiesta di tale servizio è molto in crescita sia a causa dell’incremento delle transazioni economiche su internet che dell’aumento della mobilità delle persone che, sempre più spesso nel viaggiare si trovano a dover utilizzare hotspot pubblici in aeroporti, porti, hotel e così via. Tutto ciò ha portato ad una crescita della necessità di sicurezza da parte degli utenti. Di pari passo è aumentata anche la necessità di una maggiore privacy nell’uso di Internet in quanto sempre più immettiamo nella rete dati sensibili sia dal punto di vista personale sia dal punto di vista economico e patrimoniale. Di fronte a queste necessità varie società si stanno attrezzando per offrire una navigazione più sicura e protetta (non mancano anche vari plugin ad hoc per i browser) attraverso l’utilizzo di Reti Private Virtuali che offrono garanzia di riservatezza con l’uso della crittografia e mascherando il nostro vero indirizzo IP.

Avira Phantom VPN offre la crittografia su tutto il nostro traffico che impedisce alle spie online di visualizzare le nostre comunicazioni con gli amici, sui social network, sui portali di shopping o e-banking e sulla rete grazie a una crittografia AES a 256 bit di livello militare fra il dispositivo utilizzato e i server dell’azienda.

Phantom VPN nasconde l’indirizzo IP reale per simulare che l’utilizzatore sia in un altro luogo (e magari un’altra persona), in modo da mantenere privati i dati personali e le attività riservate, come i trasferimenti bancari o le chiamate, proteggendoli da intrusioni online, sia da parte di individui che di aziende. Modificando l’indirizzo si può, naturalmente, utilizzare in toto Internet anche se ci si trova in un paese che non lo permette.

Certo i 500 MB offerti da Avil Phantom VPN non sono moltissimi e, forse non adatti ad un uso professionale, ma un ottimo metodo per familiarizzare col servizio per valutare poi, se è il caso passare a quello più completo e comprensivo della protezione delle reti wi-fi non sicure a pagamento.

  • Claudio Ramadori

    Ho recentemente trovato questo articolo che non ha fatto altro che accrescere le mie preoccupazioni https://migliorivpn.it/dropbox-vendita-dati-rubati-deep-web/. Cosa consigliate per un uso domestico? Sarebbe meglio partire subito con un servizio a pagamento?

    • keyforweb

      Ovvio che i servizi a pagamento sono più affidabili e migliori. A volte spendiamo soldi per cose inutili e pensiamo che spendere 6 o 7 euro al mese per una VPN sia una cosa da pazzi.