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Il 3 agosto 1975, quarant’anni fa, Atari ha lanciata la console da casa Pong, in grado di rivoluzionare l’industria dei videogiochi.

Buon compleanno Pong! Oggi la console di casa Atari, lanciata il 3 agosto 1975, compie 40 anni e pur non detenendo il record come prima console domestica al mondo è in assoluto da considerare quella che ha dato il via alla rivoluzione dell’industria dei videogiochi domestici.

La prima fu la Magnavox Odyssey

Bisogna infatti dare merito del primato quale prima console domestica venduta al mondo, alla Magnavox Odyssey realizzata dal papà dei videogiochi Ralph Baer, recentemente scomparso, lanciata nel 72, ma mai in grado di raggiungere i risultati ottenuti dalla console targata Atari. Basti pensare che in due anni dal lancio furono ne furono vendute 350.000, contro le 150 mila Home Pong vendute da Atari nel solo periodo natalizio, successivo all’arrivo sul mercato.

Pong Home, rivoluzione a colpi di racchetta

La Pong Home di Atari (questo il nome esatto della console da casa), fu lanciata il 3 agosto 75 e fu subito un successo, consentendo ai videogiocatori di poter giocare ad una versione domestica del famosissimo “Pong”, un semplice gioco di tennis in bianco e nero, anch’esso in grado di rivoluzionare il mondo dei videogiochi e decretare il successo planetario della compagnia Atari, fondata da Nolan Bushnell e Ted Dabney nel 1972 e che nel tempo ha annoverato tra i propri dipendenti, i fondatori di Apple, Steve Jobs e Steve Wozniak.

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Home Pong non era altro che una “scatola” dal design non proprio ricercato, dotata di due spartani joystick e collegabile alla televisione. Semplice, come semplice era Pong, ma in grado di rivoluzionare per sempre il mondo dei videogiochi, con un mercato cresciuto da allora in modo esponenziale e pronto a toccare un fatturato superiore ai 120 miliardi di dollari nel 2015 e tutto questo grazie a Pong!

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