Attentato Parigi

Attentato Parigi: la tristemente famosa app di allerta attentati SAIP, sviluppata dopo gli attacchi del 13 novembre a Parigi ed annunciata durante Euro 2016, dopo aver fallito il primo riscontro sul campo in occasione dell’attentato di Nizza, si rivela ancora un flop nell’attentato di Parigi di questa notte.

Cos’è SAIP

Annunciata in grande stile poco prima dell’inizio di Euro 2016, l’applicazione gratuita Saip, acronimo di Sistema di Allerta e Informazione per la Popolazione, conosciuta come “Alerte Attentat”, disponibile in lingua francese e inglese e scaricabile gratuitamente per dispositivi Android ed iOS, è stata sviluppata per conto del ministero dell’Interno ed avrebbe lo scopo, sfruttando i moderni sistemi di geolocalizzazione degli smartphone, di avvertire la popolazione francese in modo immediato e veloce in caso di un attacco terroristico nelle vicinanze, fornendo informazioni, aggiornamenti, istruzioni e consigli per mettersi in salvo. Dopo aver iniziato ad inviare messaggi e segnalazioni alla cittadinanza di Nizza durante l’attentato dello scorso luglio con oltre 3 ore di ritardo, fallisce completamente nella sua funzionalità in occasione dell’attentato di Parigi di questa notte.

Attentato Parigi

Ieri 20 aprile infatti, sugli Champs Elysées di Parigi due attentatori hanno aperto il fuoco a colpi di kalashnikov verso le forze dell’ordine che presidiavano la zona, uccidendo un agente di Polizia e ferendone gravemente altri due. Secondo le prime dichiarazioni, uno dei terroristi è stato ucciso dalla Polizia mentre un secondo attentatore sarebbe riuscito a fuggire, dando il via ad una vera e propria caccia all’uomo nella capitale francese, nuovamente al centro degli attentati dell’ISIS.

Il flop del SAIP

Purtroppo, come avvenuto già in passato, il sistema di allerta attentati SAIP si è rivelato un vero e proprio flop: se infatti a Nizza le prime informazioni sull’attentato sono arrivate con colpevole ritardo, il SAIP, che avrebbe dovuto avvertire i cittadini francesi degli accadimenti in corso sui Champs Elysées attraverso un allarme rosso a pieno schermo sul display degli smartphone, è rimasta silente e verde con la scritta in francese “Aucun incident en cours” (nessun attentato in atto), scatenando così una forte polemica da parte dei media e della popolazione stessa che, giustamente, chiedono ora a gran voce, visti anche gli importanti costi di sviluppo a carico dei contribuenti, di ripensare da capo allo sviluppo dell’applicazione.

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