Il colosso  AT&T ha raggiunto un accordo per l’acquisto di Time Warner, già proprietaria di Warner Bros, HBO, CNN e Cartoon Network, per un valore di circa 85,4 miliardi di dollari con una valutazione di 107,50 dollari per azione.

“E’ l’unione perfetta che può tradursi in un nuovo approccio su come l’industria dei media e delle telecomunicazioni funziona”, ha commentato l’amministratore delegato di AT&T, Randall Stephenson, il quale, secondo alcune indiscrezioni, assumerà la guida del nuovo colosso che dovrebbe nascere a seguito dell’acquisizione. L’operazione verrà pagata per metà in azioni e per metà in contanti e dovrà essere esaminata dal Dipartimento di Giustizia.

Con l’acquisizione di Time Warner, AT&T si trasformerà in un vero e proprio impero delle telecomunicazioni: dal 2015 la compagnia è proprietaria dell’operatore satellitare DirecTV e fornisce servizi in streaming. Attualmente l’azienda è la terza pay TV negli Stati Uniti.

Acquisendo Time Warner, AT&T non si limiterà più a distribuire i contenuti ma ne diventerà anche il produttore, un obiettivo verso il quale stanno mirando tutti i colossi delle telecomunicazioni. In effetti, è molto più produttivo realizzare l’esclusiva piuttosto che dover contrattare i permessi di licenza con aziende terze.

Anche se l’accordo tra le due società è stato raggiunto, l’acquisizione non è ancora stata effettuata, poiché deve essere approvata dal Dipartimento di Giustizia, un via libera che i due colossi si augurano di ricevere entro la fine del 2017.

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